Il governo italiano approva un nuovo decreto flussi per l’immigrazione e riforma l’esame di maturità

05.09.2025 06:55
Il governo italiano approva un nuovo decreto flussi per l'immigrazione e riforma l'esame di maturità

Riforme del governo: nuovo decreto flussi e responsabilità professionale nel settore sanitario

Nel primo consiglio dei ministri post-pausa estiva, il governo ha affrontato questioni rilevanti, tra cui l’immigrazione, la professione sanitaria e il nuovo esame di maturità, dopo le polemiche riguardanti le recenti fughe di studenti durante le prove orali. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato misure per rendere l’esame più severo, riporta Attuale.

Durante la riunione, durata poco più di due ore, il governo ha deciso di riscrivere il decreto flussi per l’accesso degli immigrati regolari, introdotto una liberalizzazione del mercato delle badanti per il lavoro extra Ue e accelerato le procedure amministrative per gli ingressi regolari. Tra le novità c’è la liberalizzazione degli ingressi per il lavoro nel settore dell’assistenza familiare, permettendo così l’ingresso senza limiti numerici per badanti e assistenti per persone con disabilità gravi e anziani non autosufficienti. Inoltre, i cittadini stranieri con permesso di soggiorno rilasciato per motivi di protezione sociale potranno ora beneficiare dell’assegno di inclusione.

Il decreto stabilisce anche che, in attesa del rinnovo o della conversione del permesso di soggiorno, i cittadini stranieri, anche oltre i 60 giorni previsti per la risposta, possono soggiornare legittimamente in Italia e svolgere “temporaneamente attività lavorativa”. È prevista inoltre una norma che riguarderà gli stranieri ammessi ai programmi di volontariato, con un massimo di posti triennale da determinare dal ministero del lavoro in collaborazione con altri dicasteri e il Consiglio nazionale del Terzo settore. I datori di lavoro dovranno anche procedere alla pre-compilazione dei moduli di domanda per agevolare i controlli prima dell’ingresso dello straniero nel paese.

Un’ulteriore misure principale riguarda la responsabilità professionale degli operatori sanitari. In seguito alla riforma, lo scudo penale per i medici diventerà strutturale, permettendo loro di essere perseguiti solo in caso di “colpa grave”. Questo significa che non saranno ritenuti responsabili per morte o lesioni dei pazienti se hanno seguito linee guida e pratiche appropriate, considerando le risorse disponibili e l’urgenza delle situazioni. Sul piano civile, gli operatori potranno essere esclusi da responsabilità se operano secondo standard riconosciuti, anche in contesti complessi.

Il governo ha anche approvato un decreto legge che riforma l’esame di maturità, stabilendo che “chi fa scena muta all’orale sarà bocciato”. La prova orale verrà semplificata, eliminando la discussione del documento finale e concentrandosi su un colloquio su quattro materie scelte a gennaio. La commissione d’esame si ridurrà da sette a cinque membri, consentendo risparmi da investire nella formazione dei commissari.

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