Il governo malese propone di vietare i social media ai minori di 16 anni entro il 2026

25.11.2025 16:45
Il governo malese propone di vietare i social media ai minori di 16 anni entro il 2026

La Malaysia pianifica il divieto dei social media per i minori di 16 anni

Il governo della Malaysia ha annunciato l’intenzione di vietare l’uso dei social media a chi ha meno di 16 anni entro il 2026, per ridurre gli effetti negativi sull’**salute mentale** dei giovani. In base ai piani, solo coloro che hanno più di 16 anni potranno creare un account, con la verifica dell’età che dovrebbe avvenire tramite piattaforme dedicate come MyDigital ID, simile allo SPID italiano, riporta Attuale.

Se la proposta sarà approvata, la Malaysia diventerebbe il secondo paese dopo l’Australia a imporre tali restrizioni, con il divieto australiano che entrerà in vigore il prossimo 10 dicembre. Anche la Danimarca sta valutando misure simili, mentre in Italia, sebbene sia possibile iscriversi autonomamente ai social network a partire dai 14 anni, la mancanza di controlli reali limita l’efficacia di questa norma.

La verifica dell’età rappresenta l’ultima iniziativa del governo malaysiano per affrontare problemi legati ai social media, comprese le truffe online e i reati sessuali. Nel 2024, dopo una serie di aggressioni, il governo aveva chiesto ai principali social network di intensificare gli sforzi per rimuovere contenuti violenti, specialmente riguardanti questioni razziali, religiose e la monarchia.

Da gennaio 2025, le piattaforme con oltre 8 milioni di utenti, come Instagram, TikTok e YouTube, devono ottenere una licenza per operare nel paese, vincolandosi a rispettare obblighi specifici, tra cui il monitoraggio dei contenuti pericolosi.

1 Comments

  1. Non capisco come possano pensare di risolvere i problemi dei ragazzi con un divieto. In Italia siamo abituati a queste cose, non cambia niente. Serve educare, parlare, nn chiudere gli occhi. È come mettere una pezza su una ferita!

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