
Il governo italiano ha riformulato il testo della legge di bilancio, introducendo modifiche che porteranno a un impatto finanziario di circa 1 miliardo di euro senza alterare i saldi di finanza pubblica. Tra le misure principali si evidenzia il raddoppio della Tobin Tax, che prevede un incremento di oltre 900 milioni di euro nel triennio, insieme a ritocchi sugli affitti brevi, una significativa riduzione del contributo dalle holding sui dividendi, e l’introduzione di una tassa sui piccoli pacchi. Il tutto si accompagna a un rialzo dell’aliquota sulle assicurazioni auto, riporta Attuale.
Cosa cambia per il cinema
In aggiunta, il settore del cinema riceverà ulteriori sessanta milioni di euro grazie a un emendamento governativo, che riduce i tagli inizialmente previsti da 150 a 90 milioni di euro. Le risorse per il 2026 destinate al Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo aumentano da 550 milioni a 610 milioni. Tuttavia, la Manovra prevede una diminuzione del finanziamento da 700 milioni a 550 milioni per il 2026 e 500 milioni per il 2027.
Gli affitti brevi con aliquota crescente: ecco quando scatta
L’aliquota della cedolare secca per le locazioni brevi a scopo turistico sarà fissata al 21% per la prima casa, al 26% per la seconda, mentre dalle terza in poi si qualificherà come reddito d’impresa.
Ridotto l’introito della tassazione dei dividendi delle holding
Tra i dieci emendamenti presentati, la modifica più rilevante riguarda la tassazione dei dividendi delle holding, che passerà da 736 milioni a soli 35 milioni per il prossimo anno. Il regime di esclusione sarà limitato alle società controllate superiori al 5% o di importo superiore a 500mila euro. Il gettito previsto, secondo la Relazione tecnica, partirà da 22,7 milioni nel 2026 fino a raggiungere i 32,9 milioni a regime dal 2029.
Tutte le altre modifiche
È stata introdotta una tassa di due euro per ogni spedizione di piccoli pacchi provenienti da fuori l’Ue, con l’obiettivo di generare 200 milioni di euro all’anno. La Tobin Tax, che colpisce le transazioni finanziarie, sarà raddoppiata allo 0,4%, con un maggior introito stimato di oltre 900 milioni nel triennio. Inoltre, le banche e le assicurazioni contribuiranno con 605 milioni in più nei prossimi due anni, con una riduzione della deducibilità sulle perdite, mantenendo l’aumento dell’Irap al 2%.