Il governo siriano firma un accordo di cessate il fuoco con le Forze democratiche siriane

18.01.2026 20:55
Il governo siriano firma un accordo di cessate il fuoco con le Forze democratiche siriane

Accordo di cessate il fuoco tra il governo siriano e le Forze democratiche siriane

Il governo centrale siriano ha annunciato un accordo per un cessate il fuoco con i combattenti curdi delle Forze democratiche siriane (SDF). L’accordo, firmato dal presidente Ahmed al-Sharaa e da Mazloum Abdi, comandante delle SDF, avrà effetto immediato e mette fine a due settimane di scontri tra le SDF e le milizie governative, riporta Attuale.

L’accordo prevede l’integrazione delle SDF nell’esercito siriano e nelle istituzioni statali, insieme alla dissoluzione delle stesse SDF. Al-Sharaa ha dichiarato che il nuovo accordo permetterà al governo centrale di riprendere il controllo delle province di Hasakah, Deir Ezzor e Raqqa. Le autorità siriane assumeranno anche il controllo delle istituzioni civili, dei valichi di frontiera e dei giacimenti di petrolio e gas che finora avevano supportato l’autonomia curda.

Il personale militare e di sicurezza delle SDF sarà integrato nei ministeri della Difesa e dell’Interno siriani, dopo aver superato un processo di verifica. Inoltre, il governo centrale si assumerà la responsabilità delle prigioni e dei campi di detenzione, che attualmente ospitano decine di migliaia di combattenti stranieri dell’ISIS e le loro famiglie, finora gestiti dalle forze curde. Al-Sharaa ha anche espresso l’impegno a riconoscere i diritti culturali e linguistici dei curdi, promettendo di elevare il curdo a lingua ufficiale e di riconoscere il Nowruz, il capodanno curdo, come festa nazionale.

I curdi costituiscono circa il dieci per cento della popolazione siriana, ma durante la guerra civile, che si è protratta dal 2011 al 2024, hanno ottenuto il controllo di circa il 30 per cento del territorio, in particolare nell’area conosciuta come “Rojava Kurdistan”. Qui, i curdi hanno gestito un governo indipendente e le proprie forze armate. I negoziati per l’integrazione dei curdi nell’esercito siriano sono in corso da mesi, ma finora hanno prodotto risultati parziali, poiché i curdi esitano a disarmarsi per timore di perdere la loro autonomia politica.

1 Comments

  1. Incredibile che dopo anni di conflitti si arrivi a un accordo, ma sarà davvero effettivo? I curdi hanno sempre lottato per la loro autonomia, ora rischiano di perdere tutto… Speriamo che ci sia un futuro migliore per tutti, ma ho i miei dubbi!!!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere