Il Kenya raggiunge un accordo con la Russia per proteggere i cittadini kenioti dal reclutamento nell’esercito per combattere in Ucraina

16.03.2026 13:35
Il Kenya raggiunge un accordo con la Russia per proteggere i cittadini kenioti dal reclutamento nell'esercito per combattere in Ucraina

Stop al reclutamento di kenioti da parte della Russia

Durante un incontro a Mosca, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo keniota Musalia Mudavadi hanno annunciato che la Russia smetterà di reclutare cittadini kenioti per il suo esercito. Un rapporto dell’intelligence keniota di febbraio aveva rivelato che oltre mille kenioti erano stati reclutati dalla Russia per combattere sul fronte ucraino, insieme a cittadini di altre nazioni africane, spesso attratti dalle promesse di guadagni significativi, una situazione diventata oggetto di preoccupazione per il governo keniota, che si era impegnato a fermarla, riporta Attuale.

Secondo l’esercito ucraino, che ha intercettato diversi soldati stranieri inviati al fronte e varie inchieste giornalistiche, la Russia utilizza spesso l’inganno per arruolare tali individui. Le inserzioni a cui rispondono promettono lavori ben retribuiti, ma una volta in Russia, vengono costretti a unirsi all’esercito e, frequentemente, sono impiegati in operazioni altamente rischiose. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che la Russia usa queste persone come “carne da cannone”, aggiungendo che molti dei soldati catturati erano alla loro prima missione militare.

A novembre, Sybiha aveva riferito che almeno 1.436 individui provenienti da 36 paesi africani combattono al fianco dell’esercito russo in Ucraina. Lavrov ha precisato che i kenioti arruolatisi con la Russia lo hanno fatto di loro volontà.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere