Il ministero della Cultura boccia il finanziamento per il centenario di Bartolo Longo, suscitando preoccupazioni con il Vaticano

13.11.2025 10:45
Il ministero della Cultura boccia il finanziamento per il centenario di Bartolo Longo, suscitando preoccupazioni con il Vaticano

Bocciata la richiesta di finanziamento per il centenario di Bartolo Longo, rischio incidente diplomatico con il Vaticano

La richiesta di finanziamento per celebrare il centenario della morte di Bartolo Longo, fondatore del santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, è stata respinta dal Ministero della Cultura italiano. Questa decisione, che sorprende anche all’interno del Vaticano, si basa sul giudizio che il personaggio non abbia “rilievo”. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha archiviato la proposta avanzata dal “Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario di Bartolo Longo”. Riporta Attuale.

La decisione di Giuli rischia di provocare tensioni con il Vaticano, poiché Longo è stato ben noto e apprezzato da tre pontefici: Giovanni Paolo II, che lo beatificò nel 1980; Papa Francesco, che lo canonizzò il 25 febbraio scorso; e Leone XIV, il quale lo proclamò santo il 19 ottobre 2025. La mancanza di attenzione nei confronti di queste scelte appare così incomprensibile agli occhi della Chiesa.

Longo e il suo impatto su Pompei e la devozione mariana

Nel XIX secolo, Bartolo Longo ha fondato e finanziato uno dei santuari mariani più importanti d’Italia, quello dedicato alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, a seguito della donazione di un’icona sacra. Laureato in giurisprudenza e convertitosi da adulto, Longo è stato consacrato nel Terz’ordine domenicano. L’incontro con la contessa Marianna Farnararo, vedova e madre di cinque figli, ha portato Longo a impegnarsi in numerose opere di beneficenza, ristrutturando parrocchie e migliorando le condizioni di vita degli abitanti di Pompei.

Tuttavia, il forte legame di Longo con la contessa ha suscitato maldicenze, portando entrambi davanti a Papa Leone XIII, che li esortò a sposarsi per placare le voci. Questo matrimonio, celebrato in forma religiosa, non fu mai registrato civilmente e rimase non consumato, permettendo a Longo di mantenere il suo voto di castità. Utilizzando i propri fondi, Longo ha anche pianificato e realizzato diverse infrastrutture che oggi fanno di Pompei una meta turistica.

Contrasti nei finanziamenti: 40.000 euro per celebrazioni di altro tipo

Nonostante il rifiuto della richiesta di Longo, il ministero ha stanziato 40.000 euro per il “Comitato nazionale per le celebrazioni dei duecento anni dalla nascita del Conservatorio di Napoli a San Pietro a Majella”, che si riferiscono al trasferimento dell’istituzione, avvenuto nel 1808. Inoltre, sono previsti finanziamenti per celebrazioni di eventi passati, come gli 80 anni dalla fondazione della Democrazia Cristiana, che si svolgeranno nel 2026, nonostante la data reale cada nel 2024, e per il centenario della morte dell’attrice Eleonora Duse, avvenuta nel 1924. Queste decisioni sollevano interrogativi sulla gestione delle risorse da parte del Ministero della Cultura e sulla coerenza delle scelte in relazione alle celebrazioni storiche.

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