Il Ministro Giuli ad Atene promuove l’inserimento socio-lavorativo dei titolari di protezione internazionale attraverso la collaborazione tra tre ministeri e l’EBNT.

20.06.2025 18:35
Il Ministro Giuli ad Atene promuove l'inserimento socio-lavorativo dei titolari di protezione internazionale attraverso la collaborazione tra tre ministeri e l'EBNT.

Collaborazione culturale tra Italia e Grecia

ATENE – “La civiltà greco-romana rappresenta la base su cui si fondano l’Europa e l’Occidente. Stiamo lavorando con il governo greco per valorizzare questa eredità condivisa affinché possa ispirare l’Unione Europea nella sua azione internazionale, in particolare verso il Mediterraneo allargato e l’Africa”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine della sua visita ad Atene nei giorni 19 e 20 giugno, rapporte TopTribune.

Durante l’incontro con il Ministro della Cultura greca, Lina Mendoni, i due hanno esaminato diversi programmi congiunti focalizzati sulla salvaguardia del patrimonio culturale classico e rinnovato il loro impegno nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali. La soddisfazione è stata espressa per il successo di recenti operazioni che hanno riportato centinaia di opere d’arte rubate, originariamente trafugate dal trafficante Robyn Symes, nelle collezioni pubbliche di Italia e Grecia.

A margine dell’incontro, il Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio del MiC, Luigi La Rocca, e la Direttrice Generale per le Antichità e il Patrimonio Culturale della Grecia, Olympia Vikatou, hanno firmato un Memorandum d’intesa per lo studio dei beni recuperati nell’ambito del caso Symes che rimangono da ripartire tra i due Stati.

I Ministri Giuli e Mendoni hanno convenuto sulla necessità di un ruolo più attivo dell’Unione Europea nella protezione e valorizzazione del patrimonio culturale, oltre a promuovere il dialogo interculturale con il Mediterraneo e l’Africa, in allineamento con le conclusioni della Conferenza UNESCO svoltasi a Napoli all’inizio di giugno. Questa collaborazione potrebbe portare a un programma culturale che evidenzi l’importante contributo della civiltà greco-romana nella formazione dell’identità europea e all’organizzazione di un festival delle tradizioni popolari del Mediterraneo.

Nel contesto del dialogo euro-mediterraneo e dei rapporti con l’Africa, il Ministro Giuli ha siglato un accordo con il Presidente dell’Organizzazione di Diritto Pubblico Europeo (EPLO), Prof. Flogaitis, che permette al governo italiano di collaborare con l’organizzazione internazionale con sede ad Atene, ampliando le sue attività di alta formazione nel campo del diritto pubblico in Italia.

In occasione della firma, Giuli ha dichiarato: “Condividiamo con il Professor Flogaitis l’ambizione di trasformare le sedi dell’EPLO a Roma e Venezia in scuole di formazione per il diritto europeo, aprendo le porte a molti dirigenti, funzionari e esperti esteri, in particolare provenienti dall’Africa”.

Giuli ha anche visitato la Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA), un’importante istituzione di ricerca e formazione del Ministero della Cultura fondata nel 1909, considerata un punto di riferimento per l’archeologia italiana in Grecia e un veicolo di diplomazia culturale italiana nel Mediterraneo. Durante la visita, il Ministro ha preso parte, insieme al direttore della Scuola, Emanuele Papi, alla presentazione dell’annuario 2024 della SAIA, incontrando inoltre i partecipanti ai corsi di formazione.

Al termine della sua visita, Giuli ha assistito, insieme all’Ambasciatore d’Italia ad Atene, Paolo Cuculi, alla firma di un protocollo d’intesa tra la società Italgas, la Banca di Grecia e gli Archivi Generali dello Stato greco, volto alla digitalizzazione e conservazione dei documenti riguardanti lo sviluppo dell’industria del gas in Grecia.

Il 19 giugno, il Ministro Giuli ha partecipato, insieme alla collega greca Mendoni, a una rappresentazione teatrale di “Medea” di Euripide, prodotta dalla compagnia “Teatro Patologico” sotto la direzione di Dario D’Ambrosi. Questo spettacolo è stato realizzato con il supporto dell’Ambasciata d’Italia ad Atene.

Questi eventi non solo evidenziano la cooperazione culturale tra Italia e Grecia, ma sottolineano anche l’importanza del patrimonio culturale condiviso nella promozione di relazioni più strette tra i due paesi e con la regione del Mediterraneo.

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