Il Ministro Tajani rappresenta l’Italia al Vertice di Belém sul Clima
ROMA – Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, rappresenta oggi l’Italia al Vertice di Belém sul Clima, convocato dal presidente del Brasile Ignacio Lula a pochi giorni dall’inaugurazione della CoP30, riporta Attuale.
Durante il Vertice, il governo italiano ribadirà la sua determinazione a contribuire attivamente alla limitazione dell’aumento della temperatura globale, sollecitando gli Stati partecipanti a combinare ambizione e realismo, perseguendo gli obiettivi climatici con apertura e innovazione, evitando però approcci dogmatici. L’Italia ha già giocato un ruolo chiave nel raggiungimento dell’importante intesa tra i ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea, che ha confermato l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 66-72% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2035.
La CoP30 di Belém segna il decimo anniversario dell’Accordo di Parigi e, a ottanta anni dalla fondazione delle Nazioni Unite, rappresenta un momento cruciale per la comunità internazionale nella lotta contro il cambiamento climatico. Il Brasile, come paese ospitante, ha scelto simbolicamente di tenere l’evento nella capitale dello Stato di Parà, conosciuta anche come “porta dell’Amazzonia”.
In occasione della sua visita a Belém, il ministro Tajani esplorerà il Padiglione italiano dedicato all’innovativa piattaforma galleggiante “AquaPraça by BF International”, progettata dallo studio Carlo Ratti Associati e presentata alla Biennale di Venezia lo scorso settembre. Su questa piattaforma, inclusa tra gli spazi ufficiali della CoP30, Tajani incontrerà imprenditori italiani attivi in Brasile, parte del Piano d’azione per l’export del Ministero degli Affari Esteri.
Nell’ambito della missione a Belém, Tajani visiterà anche la Basilica di Nostra Signora di Nazaré, opera dell’architetto italiano Gino Coppedé risalente ai primi anni del ‘900, oltre alla comunità terapeutica “Fazenda da Esperança” e all’Ospedale Divina Provvidenza di Marituba, situato nella periferia della città, che ospita i missionari italiani della Congregazione Poveri Servi della Divina Provvidenza – Istituto Don Calabria.