Il narcotrafficante El Mayo si dichiara colpevole di associazione a delinquere negli Stati Uniti

25.08.2025 22:05
Il narcotrafficante El Mayo si dichiara colpevole di associazione a delinquere negli Stati Uniti

Il narcotrafficante Ismael Zambada García, noto come El Mayo, si dichiara colpevole negli Stati Uniti

Il potente narcotrafficante messicano Ismael Zambada García, conosciuto come El Mayo, si è dichiarato colpevole di due accuse di associazione a delinquere durante il processo in corso negli Stati Uniti. El Mayo, che per decenni è stato il principale collaboratore di Joaquín Guzmán Loera, il celebre El Chapo, ha co-fondato il cartello di Sinaloa, attualmente una delle organizzazioni criminali più influenti al mondo, riporta Attuale.

El Mayo ha gestito, insieme a El Chapo, il traffico di ingenti quantità di cocaina, eroina, fentanyl e metanfetamina rivolte al mercato statunitense. Mentre El Chapo è stato arrestato nel 2015 e poi condannato all’ergastolo nel 2019, El Mayo ha continuato a operare fino al suo arresto avvenuto nel 2024, grazie a una collaborazione inaspettata con Joaquín Guzmán López, uno dei figli di El Chapo, che ha facilitato il suo trasferimento negli Stati Uniti.

La sentenza per El Mayo, ora 77enne, non è ancora stata stabilita, ma è probabile che venga emessa una pena di ergastolo. Inizialmente si era dichiarato non colpevole, ma la sua recente confessione sembra mirata a cercare una riduzione della pena.

Il trasferimento di El Mayo negli Stati Uniti ha suscitato forti reazioni nel cartello di Sinaloa, considerato un tradimento dai suoi seguaci. Questo evento ha scatenato violenti conflitti tra le fazioni rimaste fedeli a El Mayo e i sostenitori dei figli di El Chapo, causando centinaia di vittime, soprattutto nello stato di Sinaloa.

1 Comment

  1. Ma che fine ha fatto la giustizia? E’ incredibile pensare che uno come El Mayo, che ha distrutto vite, possa arrivare a cercare sconti sulla pena. Spero che non si scappi facilmente. Qui in Italia la situazione non è tanto diversa, ma non si sentono mai notizie così choc!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere