Trump e le speculazioni sulla sua salute: un’analisi approfondita
Donald Trump, 79 anni, continua a utilizzare l’arma dell’«anzianità» per screditare il suo rivale politico Joe Biden, definendolo «sleepy Joe». Tuttavia, un recente articolo del New York Times analizza lo stato di salute del 47esimo presidente degli Stati Uniti, evidenziando un apparente decremento della sua presenza pubblica e indicando alcuni segnali del suo invecchiamento, riporta Attuale.
Secondo il quotidiano, a quasi un anno dall’inizio del suo secondo mandato, Trump ha ridotto il numero di apparizioni pubbliche, con meno eventi in agenda e viaggi significativamente diminuiti. In particolare, il suo programma di presenze è ora limitato a finestre orarie tra le 12:00 e le 17:00.
I dati parlano chiaro: il numero totale di apparizioni ufficiali è diminuito del 39%. Infatti, tra il 20 gennaio e il 25 novembre 2017, Trump aveva partecipato a 1.688 eventi ufficiali, mentre quest’anno sono stati solo 1.029.
In risposta alle voci sulla sua salute, Trump ha preso a Twitter per respingere i rumors: «Ci sarà un giorno in cui sarò a corto di energia, succede a tutti, ma con un esame fisico perfetto e un test cognitivo completo appena fatto di recente, certamente non lo è ora!». Ha anche criticato la giornalista che ha scritto l’articolo, affermando che è «una giornalista di terz’ordine, brutta dentro e fuori».
Le speculazioni sulle condizioni di salute di Trump non sono nuove. Recentemente, un video del 6 novembre lo mostra appisolato durante un incontro nello Studio Ovale con dirigenti di alcune case farmaceutiche. I media americani, sempre più scettici, notano che Trump, parlando in pubblico, ha condiviso dettagli su recenti esami medici, inclusa una risonanza magnetica effettuata durante un viaggio in Asia. «Non ho idea di cosa abbiano analizzato, ma hanno detto che ho ottenuto il risultato migliore che abbiano mai visto», ha dichiarato a un giornalista su Air Force One.
Inoltre, un livido sul dorso della mano destra di Trump ha attirato l’attenzione, con il suo medico che lo attribuisce all’assunzione di aspirina e a «troppe strette di mano». Per controbattere i pettegolezzi, Karoline Leavitt, portavoce dell’ex presidente, ha ricordato la sua energia: «A differenza della Casa Bianca di Biden, il presidente Trump e il suo team sono stati aperti e trasparenti riguardo alla salute del presidente, che rimane eccezionale». Ha aggiunto che chiunque osservi Trump durante i suoi eventi pubblici può vedere chiaramente che «è in una forma fisica e mentale impressionante, con un’instancabile etica del lavoro».
Il New York Times evidenzia anche altri fattori di rischio, sottolineando che Trump non si esercita regolarmente, sostenendo la teoria secondo cui le persone nascono con una quantità limitata di energia. Ad oggi, Trump ha ridotto il peso, passando da 113 kg nel 2020 a 101 kg.
Il suo medico personale, il dottor Sean Barbabella, ha cercato di rassicurare l’opinione pubblica ad aprile, affermando che «il presidente Trump dimostra un’eccellente salute cognitiva e fisica ed è pienamente idoneo a svolgere i compiti di comandante in capo e capo di Stato».