Il nuovo primo ministro francese annulla la riforma dei giorni festivi nel tentativo di stabilizzare il governo
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha annunciato la cancellazione del piano di abolire due giorni festivi – il lunedì di Pasqua e l’8 maggio – precedentemente proposto dal suo predecessore François Bayrou. Questa misura era parte di un contestato piano di austerità che ha contribuito alla caduta del governo Bayrou la settimana scorsa, riporta Attuale.
Lecornu, che non dispone della maggioranza parlamentare, sta cercando di conquistare il sostegno necessario per evitare la sfiducia, affermando: «Il mio approccio è semplice: non voglio né l’instabilità né l’immobilità». L’annuncio è stato interpretato come un gesto di apertura verso l’opposizione, in particolare verso i Socialisti, nel tentativo di trovare alleati. Tuttavia, questa disponibilità a dialogare con il centrosinistra ha suscitato malcontento tra i Repubblicani, alleati di destra del governo centrista del presidente Emmanuel Macron.
Secondo Bayrou, l’abolizione dei due giorni festivi avrebbe potuto generare risparmi per 5 miliardi di euro, ma la nuova direzione di Lecornu indica un cambiamento strategico volto a rafforzare la sua posizione politica in un contesto di incertezze economiche e politiche. Con questo passo, il premier intende non solo distaccarsi dalla precedente amministrazione, ma anche tentare di costruire un’alleanza più ampia per governare efficacemente.