Il partito di Albin Kurti vince le elezioni anticipate in Kosovo e punta a formare un governo stabile

29.12.2025 09:15
Il partito di Albin Kurti vince le elezioni anticipate in Kosovo e punta a formare un governo stabile

Vittoria del partito di Albin Kurti alle elezioni anticipate in Kosovo

Domenica, il partito populista e nazionalista di sinistra del primo ministro Albin Kurti ha trionfato nelle elezioni legislative anticipate in Kosovo, convocate meno di un anno dopo le precedenti. Nel febbraio scorso, il partito Vetëvendosje! (Autodeterminazione!) aveva ottenuto 48 seggi su 120 ma non era riuscito a formare una coalizione, lasciando il Kosovo senza un governo funzionante per quasi un anno, riporta Attuale.

Con il 99% dei voti scrutinati, il partito di Kurti ha ottenuto il 49,3% dei consensi, superando il 41% delle elezioni precedenti, ma non raggiungendo la maggioranza necessaria per governare senza alleati. I due principali partiti di opposizione, il Partito Democratico e la Lega Democratica, hanno ricevuto rispettivamente il 21% e il 13,6% dei voti e hanno già annunciato che non intenderanno unirsi a Kurti, sebbene il primo ministro abbia ora maggiori possibilità di formare una coalizione con un partito minore.

Il Kosovo, un piccolo paese balcanico con circa 1,6 milioni di abitanti, ha dichiarato la sua indipendenza dalla Serbia nel 1999. Le relazioni con Belgrado rimangono un tema centrale del dibattito politico, specialmente riguardo alla gestione delle comunità a maggioranza serba nel nord del paese. Kurti ha costruito parte della sua popolarità sostenendo un maggiore controllo su queste aree, mentre l’opposizione ha promesso un approccio più conciliatorio verso la Serbia durante la campagna elettorale.

Formare un governo stabile e migliorare i rapporti con la Serbia sono obiettivi cruciali per il Kosovo, poiché sono essenziali per garantire finanziamenti internazionali significativi. Entro aprile, il parlamento kosovaro dovrà ratificare accordi di prestiti agevolati per un miliardo di euro con l’Unione Europea e la Banca Mondiale, che scadranno se non approvati in tempo. L’Unione Europea ha inoltre acconsentito a revocare le sanzioni imposte nel 2023 a seguito di tensioni significative con la Serbia, che hanno visto lo schieramento di truppe NATO al confine. La crisi politica dell’ultimo anno ha ostacolato queste opportunità, privando il paese di centinaia di milioni di euro.

1 Comment

  1. Cavolo, il Kosovo continua a essere un caos politico!!! La situazione è tesa, e nonostante Kurti abbia guadagnato voti, sembra che dovrà faticare per trovare alleati. È incredibile pensare che un piccolo paese come il Kosovo abbia così tanti problemi a formare un governo. Speriamo che riescano a stabilizzarsi, perché alla fine ne abbiamo tutti bisogno per la sicurezza nella regione.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere