Il Piper sotto sequestro a Roma dopo la strage di Crans-Montana per irregolarità di sicurezza

18.01.2026 10:25
Il Piper sotto sequestro a Roma dopo la strage di Crans-Montana per irregolarità di sicurezza

Sequestrati il Piper e altri club romani: continuano i controlli sulla sicurezza

Roma, 18 gennaio 2026 – Anche lo storico Piper finisce nella rete di controlli dopo la strage di Capodanno in Svizzera. La discoteca ‘cult’ di Roma è sotto sequestro, una misura preventiva che dovrà essere convalidata dal giudice, riporta Attuale.

Ma perché i sigilli? All’interno della struttura di via del Tagliamento la polizia avrebbe riscontrato modifiche strutturali all’impianto, rischi sotto il profilo dell’evacuazione, assenza di certificazioni e un numero di persone più alto rispetto a quello dovuto. I controlli della Questura nei locali di Roma vanno avanti da tempo, ma dopo il disastro di Crans-Montana c’è stato un giro di vite.

Altri tre club chiusi: spranghe bloccano le uscite di sicurezza

Nelle scorse ore erano stati chiusi altri tre club del centro storico della Capitale, sviluppati ciascuno su un piano diverso dello stesso edificio e tutti gestiti dalla stessa società. Un blitz della polizia ha riscontrato irregolarità diffuse e gravi carenze per la sicurezza antincendio. Come al Constellation, anche qui la sala da ballo è collocata al piano seminterrato con strutture non previste dalla planimetria autorizzata e aree adibite alle manovre di emergenza non accessibili. Ai piani superiori si sono riscontrati sensori antifumo insufficienti e ambienti non conformi alle norme, con un percorso di evacuazione a ostacoli.

Ciliegina sulla torta, una porta di emergenza coperta da un pesante tendaggio e bloccata con una spranga in ferro, un’altra ostruita da un imponente elemento decorativo, e la terza parzialmente coperta da un frigorifero e priva di maniglione antipanico.

Ai sigilli si aggiungono sanzioni per migliaia di euro.

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