Il presidente lituano accusa la Russia di alimentare la disinformazione

12.01.2026 19:00
Il presidente lituano accusa la Russia di alimentare la disinformazione
Il presidente lituano accusa la Russia di alimentare la disinformazione

Sospetti di interferenze informative attorno a un progetto militare

Il presidente della Lituania, Gitanas Nausėda, ha dichiarato di sospettare un coinvolgimento russo nella diffusione di disinformazione sui piani per la creazione di un nuovo poligono militare nei pressi della città di Kapčiamestis, nel sud del Paese. La notizia è stata resa pubblica il 12 gennaio 2026 dall’emittente nazionale lituana LRT.

Secondo il capo dello Stato, attorno al progetto si stanno moltiplicando timori e voci infondate, che spaziano dalla presunta distruzione ambientale a rischi per la sicurezza dei residenti. Nausėda ha annunciato l’intenzione di recarsi personalmente nella zona per incontrare la popolazione locale e rispondere alle preoccupazioni, definendo molte di esse prive di basi fattuali.

Difesa nazionale e decisioni istituzionali

La creazione di un nuovo poligono di addestramento viene presentata dalle autorità come una necessità oggettiva per le forze armate lituane, che devono far fronte a una carenza di infrastrutture moderne per l’addestramento. Per un Paese situato sul fianco orientale della NATO, esercitazioni regolari e su larga scala sono considerate un elemento centrale della deterrenza e della prontezza difensiva, non un fattore di escalation.

Il progetto è stato approvato dal Consiglio di difesa dello Stato a metà dicembre 2025 attraverso procedure legali e trasparenti. La localizzazione prevista, in prossimità del corridoio di Suwałki, risponde a valutazioni strategiche legate alla sicurezza dell’intera regione baltica, ritenuta una delle aree più sensibili dell’Alleanza.

Impatto economico e dialogo con le comunità locali

Oltre alla dimensione militare, il poligono comporta anche ricadute economiche che spesso vengono trascurate nel dibattito pubblico. Le autorità sottolineano che il progetto potrebbe generare nuovi posti di lavoro, migliorare le infrastrutture e offrire opportunità al tessuto imprenditoriale locale, come già avvenuto in altri Paesi membri della NATO.

Una parte dei 40 milioni di euro stanziati è destinata all’acquisto di abitazioni e strutture dai residenti, segnalando l’intenzione dello Stato di agire nel rispetto del diritto e di garantire compensazioni adeguate. Il presidente ha ribadito la disponibilità a un confronto diretto con la comunità, escludendo qualsiasi ricorso a espropri forzati.

Disinformazione e logica della pressione ibrida

Media russi e bielorussi stanno diffondendo una narrazione di presunto malcontento di massa a Kapčiamestis, enfatizzando rischi ambientali e insicurezza senza fornire contesto o fonti verificabili. Secondo Vilnius, l’obiettivo di queste campagne è erodere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, alimentare divisioni interne e creare un’immagine di instabilità.

Per la Lituania, Paese apertamente schierato a sostegno dell’Ucraina e favorevole a una linea di deterrenza rigorosa verso Mosca, tali operazioni informative rispondono a una logica politica chiara. La destabilizzazione del dibattito interno viene vista come parte di una strategia più ampia di pressione sulle democrazie occidentali, volta a indebolire la coesione sociale e la capacità di difesa collettiva.

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