Il presidente polacco Nawrocki pone il veto alla riforma della giustizia voluta da Tusk

19.02.2026 23:35
Il presidente polacco Nawrocki pone il veto alla riforma della giustizia voluta da Tusk

Karol Nawrocki blocca la riforma della giustizia in Polonia

Il presidente polacco Karol Nawrocki, esponente del partito di estrema destra Diritto e Giustizia (PiS), ha esercitato il suo diritto di veto su un progetto di legge approvato dal Parlamento, promosso dal governo europeista di Donald Tusk, che mirava a ripristinare l’indipendenza della magistratura, annullando le riforme precedentemente attuate dal governo PiS. Riporta Attuale.

Il Consiglio nazionale della magistratura, l’ente responsabile della nomina dei giudici, era stato riformato nel 2017 dal governo PiS, i cui cambiamenti avevano trasferito alla camera bassa del Parlamento il potere di selezionare oltre la metà dei membri del Consiglio. Prima di queste modifiche, erano stati gli stessi giudici a eleggerli, una situazione che garantiva maggiore autonomia al sistema giudiziario.

Dopo la riforma del 2017, sono state adottate ulteriori modifiche che hanno consentito a Diritto e Giustizia di avere un controllo diretto sulla magistratura, tra cui l’istituzione di una commissione disciplinare interna alla Corte costituzionale per sanzionare i giudici considerati eccessivamente politicizzati. Tali riforme sono state giudicate da molti, comprese la Corte europea dei diritti umani e la Corte di giustizia dell’Unione Europea, come incompatibili con il principio di separazione dei poteri fondamentale nelle democrazie, dando origine a un conflitto istituzionale con l’Unione Europea.

Questa situazione ha portato a un sostanziale blocco nell’erogazione dei fondi europei alla Polonia; il paese non ha ricevuto i finanziamenti del Next Generation EU, il piano di aiuti economici dell’Unione, né i fondi di coesione, destinati per lo più agli Stati membri più poveri.

Durante la campagna elettorale per le elezioni parlamentari del 2023, Donald Tusk aveva promesso di rivedere le riforme introdotte dal governo PiS, riportando il sistema giudiziario polacco a standard più conformi a quelli degli altri Stati membri dell’Unione. Tuttavia, a giugno del 2025, Karol Nawrocki è stato eletto presidente e ha già posto il veto a diverse leggi, dimostrando la volontà di utilizzare i suoi poteri per perseguire gli obiettivi politici del PiS, mettendo in difficoltà il governo, che considera tali interventi come un «sabotaggio legislativo».

Il nuovo disegno di legge, approvato da entrambe le Camere del Parlamento, è stato motivo di veto da parte di Nawrocki, il quale ha dichiarato che il testo è «chiaramente incostituzionale e potrebbe essere utilizzato come strumento per rimuovere i giudici temuti dall’attuale governo».

I ripetuti veti di Nawrocki stanno rendendo il governo di Tusk sempre più debole e inefficace, il che probabilmente rafforzerà ulteriormente Diritto e Giustizia in vista delle prossime elezioni, previste per ottobre del 2027.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere