Referendum sulla Riforma della Giustizia: La Corte di Cassazione Approva le Richieste
La Corte di Cassazione ha accolto le quattro richieste presentate da parlamentari di maggioranza e opposizione per indire un referendum sulla riforma della giustizia, che prevede, tra le altre cose, la separazione delle carriere dei magistrati. Pertanto, il referendum si terrà, probabilmente, nella primavera del 2026, riporta Attuale.
La Corte ha anche approvato il quesito referendario, che sarà il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Il controllo della Cassazione, che doveva verificare se le richieste rispettassero i requisiti di legge, era un passaggio necessario per indire il referendum. Adesso, il Consiglio dei ministri dovrà richiedere ufficialmente al presidente della Repubblica di indire il referendum. Questo referendum sulla giustizia sarà un referendum confermativo: serve a confermare una legge costituzionale, cioè che modifica la costituzione, già approvata dal Parlamento, ma con una maggioranza inferiore ai due terzi dei seggi per quattro votazioni consecutive.