Il Regno Unito approva l’eliminazione dei membri ereditari dalla Camera dei Lord

12.03.2026 11:35
Il Regno Unito approva l'eliminazione dei membri ereditari dalla Camera dei Lord

Il Parlamento britannico approva l’eliminazione dei membri ereditari della Camera dei Lord

Il Parlamento britannico ha approvato in via definitiva una legge che abolirà i 92 “membri ereditari” della Camera dei Lord, segnando una svolta storica per il Regno Unito e mettendo fine a una consuetudine che esisteva da oltre 700 anni, sempre più vista come anacronistica nella politica britannica, riporta Attuale.

La legge è stata ratificata martedì sera dalla Camera dei Lord, composta da 805 membri, dopo essere stata approvata dalla Camera dei Comuni, la camera bassa del Parlamento, con 650 membri. Questo passo rappresenta uno degli obiettivi del governo del primo ministro laburista Keir Starmer, che aveva introdotto la proposta nel 2024. L’iniziativa completa il tentativo di riforma avviato nel 1999 da un altro governo laburista, che aveva ridotto il numero dei membri ereditari da circa 700 a 92, in attesa di una riforma completa.

Il partito conservatore ha ritirato la sua opposizione alla legge in cambio della possibilità per alcuni dei membri ereditari non più in carica di diventare parlamentari a vita. Nick Thomas-Symonds, ministro dell’Interno, ha affermato che questa legge rappresenta la fine di “un principio arcaico e non democratico”.

Per rendere la legge effettiva, manca solo l’approvazione formale di Re Carlo III. I membri ereditari che non verranno convertiti in parlamentari a vita perderanno il loro seggio alla fine dell’attuale sessione parlamentare, prevista per la primavera. In Gran Bretagna, ogni legislatura è divisa in sessioni che normalmente durano un anno.

Nel corso del tempo, i poteri della Camera dei Lord si sono notevolmente ridotti: attualmente essa supervisiona le leggi già approvate dalla Camera dei Comuni senza possibilità di bloccarle, potendo solo proporre modifiche. La Camera dei Lord ha la facoltà di rinviare l’approvazione definitiva di una legge, ma solo per un massimo di un anno, e non può farlo riguardo a leggi di bilancio o a quelle incluse nei programmi elettorali. Questo “veto sospensivo” è stato esercitato raramente, solo quattro volte dal 1949.

1 Comment

  1. Finalmente, una mossa che pone fine a una situazione anacronistica! I membri ereditari non hanno posto in un mondo che cerca l’ugualianza. Chissà come reagiranno adesso, spero che questo porti a una vera riforma della politica in Inghilterra. Non è tardi per imparare dai nostri errori in Italia…

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