Riconoscimento della Palestina: Un Crescente Sostegno Internazionale
Il Regno Unito e il Canada hanno ufficialmente riconosciuto lo Stato di Palestina, diventando i primi membri del G7 a compiere questo passo. Questa decisione è giunta dopo l’annuncio della Francia, che ha dichiarato il riconoscimento il 24 luglio e si appresta a ratificarlo all’ottantesima Assemblea Generale dell’Onu a New York, in quello che alcuni analisti considerano un ultimo tentativo per implementare una soluzione di pace basata sulla creazione di due Stati, riporta Attuale.
Successivamente, anche l’Australia e il Portogallo hanno formalizzato il riconoscimento della Palestina, segnando un cambio di posizione rispetto alla precedente cautela australiana. Si prevede che altri Paesi, tra cui Malta, Belgio e Lussemburgo, possano annunciare riconoscimenti lunedì in una conferenza ad alto livello presieduta da Francia e Arabia Saudita al Palazzo di Vetro. Gli Stati Uniti hanno descritto questi riconoscimenti come “puramente simbolici”.
Attualmente, 145 dei 193 Stati membri delle Nazioni Unite riconoscono la Palestina, con un incremento dei sostegni diplomatici tra i Paesi europei e alleati statunitensi, guidati da Parigi e Londra. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tuttavia, resta un ostacolo, poiché gli Stati Uniti si opporrebbero a un riconoscimento formale della Palestina.
Partecipazione Palestinese all’Assemblea Generale dell’Onu
Il dibattito all’Assemblea Generale sulla guerra a Gaza inizierà martedì e, grazie a una risoluzione approvata il 19 settembre, i rappresentanti dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) potranno partecipare a distanza. Il presidente Abu Mazen interverrà con una dichiarazione preregistrata. Tuttavia, nessun rappresentante palestinese sarà presente fisicamente a New York, poiché gli Stati Uniti hanno negato i visti necessari.
Implicazioni per il Diritto Internazionale
Il riconoscimento di uno Stato implica l’accettazione della sua sovranità e del diritto all’integrità territoriale. Sebbene riconoscere la Palestina porti a una maggiore visibilità diplomatica, la reale sovranità è ancora ostacolata da questioni di governo interno e dispute territoriali. La Palestina ha, infatti, tutti e quattro gli elementi base della sovranità: una popolazione permanente, confini definiti, un governo e la capacità di relazionarsi con altri Stati.
Le Perfino in Giovanni della Palestina
La dichiarazione di indipendenza della Palestina risale al 15 novembre 1988, quando Yasser Arafat, presidente dell’ANP, presentò la Dichiarazione d’Indipendenza a un congresso in Algeria. Da allora, diversi Paesi hanno riconosciuto la Palestina, senza ancora giungere a una soluzione definitiva che affermi il suo status come Stato sovrano.
L’Unione Europea rimane divisa. Tra le nazioni che hanno riconosciuto la Palestina, ci sono tredici membri del G20, mentre altri, come l’Italia, mantengono una posizione cauto-sostenitrice della soluzione dei due Stati, ma finora non hanno formalmente riconosciuto la Palestina come Stato sovrano. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha dichiarato in passato che l’Italia supporterà un riconoscimento solo se la Palestine accetta di riconoscere Israele e non sia governata da Hamas.