Il Ruanda fa causa al Regno Unito per l’accordo sui richiedenti asilo
Il Ruanda ha intentato causa contro il Regno Unito per ottenere la somma di 50 milioni di sterline, prevista da un accordo successivamente annullato, che prevedeva il trasferimento di richiedenti asilo nel paese africano. Questa misura, un tempo centrale nel dibattito sulle politiche migratorie dei governi Conservatori, è stata considerata non attuabile a causa del suo contrasto con i trattati internazionali sottoscritti dal Regno Unito e è stata abbandonata definitivamente dal governo Laburista insediatosi dopo le elezioni del 2024, riporta Attuale.
Il Ruanda ha portato la questione dinanzi alla Corte permanente di arbitrato, un prestigioso tribunale internazionale con sede all’Aia. L’intenzione è di ricevere dal Regno Unito i fondi in questione, nonostante Londra avesse già versato al Ruanda 240 milioni di sterline (quasi 280 milioni di euro) in preparazione per l’accordo. Dall’inizio della controversia, solo quattro richiedenti asilo sono effettivamente stati trasferiti in Ruanda dopo aver presentato domanda nel Regno Unito.
Questa causa segna un nuovo capitolo nella complessa relazione tra il Ruanda e il Regno Unito, poiché la questione dei richiedenti asilo continua a sollevare dibattiti sia sui diritti umani sia sulle politiche migratorie. Il governo britannico, sotto la nuova leadership, si trova ora a dover affrontare le conseguenze di un accordo supportato da precedenti amministrazioni, ma che ha visto crescenti critiche e obiezioni legali.
Incredibile come la politica sia diventata una giostra. Ma 50 milioni di sterline per un accordo mai realizzato? I richiedenti asilo continuano a soffrire e le giostre continuano a girare… Cosa non si fa per salvare la faccia!