Il tribunale di Roma annulla la multa da 150mila euro alla Rai per la diffusione di un audio privato
Il tribunale di Roma ha annullato la multa di 150mila euro inflitta dal Garante della privacy alla Rai per la trasmissione di un audio privato riguardante l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, inviato alla moglie Federica Corsini. Il contenuto era stato diffuso dalla trasmissione di Rai 3 Report alla fine del 2024. Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, ha confermato la decisione del tribunale in un post, sottolineando che la trasmissione dell’audio è stata ritenuta di interesse pubblico, dunque legittima, riporta Attuale.
Secondo il Garante, la diffusione dell’audio avrebbe violato il GDPR, la normativa europea sulla privacy, il Codice della privacy italiano e le norme deontologiche giornalistiche riguardanti la diffusione di dati personali. Tuttavia, il tribunale ha rilevato anche un problema di procedura, dato che la multa è stata emessa quasi un anno dopo la diffusione dell’audio, avvenuta a dicembre 2024, mentre la sanzione è arrivata solo a ottobre 2025.
La sanzione aveva innescato una serie di accuse incrociate tra il Garante e Report. La trasmissione ha successivamente trasmesso alcuni servizi che mettevano in dubbio l’indipendenza del Garante, contribuendo infine all’apertura di un’indagine da parte della procura di Roma sulle attività del Garante e dei suoi membri, che sono stati indagati per corruzione e peculato.