Riunione annuale della Shanghai Cooperation Organisation: la Cina al centro della scena internazionale
Il 31 agosto e il 1 settembre 2025 a Tianjin si terrà la riunione annuale della Shanghai Cooperation Organisation (Sco), un evento che sottolineerà il crescente ridimensionamento dell’egemonia americana, con la partecipazione di leader principalmente del Sud Globale, incluso il presidente russo Vladimir Putin e il segretario generale dell’Onu António Guterres, riporta Attuale.
Questo incontro rappresenta una significativa opportunità per la Cina di evidenziare la propria influenza nella geopolitica mondiale. La Sco, fondata oltre vent’anni fa, ha visto la sua rilevanza crescere notevolmente, poiché affronterà temi cruciali riguardanti la sicurezza e la cooperazione internazionale, riflettendo l’intento della Cina di opporsi alle politiche unilaterali degli Stati Uniti.
Xi Jinping, che pronuncerà un discorso di vitale importanza, criticherà in modo indiretto la leadership americana, ringraziando implicitamente l’ex presidente Donald Trump per aver contribuito a rafforzare l’unità contro l’egemonia statunitense. Questo passaggio di potere, suggerito dal programma dell’incontro, indica una chiara divisione nel panorama politico globale.
Oltre venti capi di stato e dieci leader di organizzazioni internazionali discuteranno temi di vitale importanza, in linea con le dichiarazioni dell’assistente ministro degli Esteri cinese Liu Bin, che ha messo in luce le “politiche di potere ancora influenti”, una diretta allusione alle pratiche americane. La Sco potrebbe così delinearsi come un’alleanza per una nuova forma di diplomazia, opponendosi ai valori sostenuti da Washington.
Tra i partecipanti figurano figure chiave come Narendra Modi, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, e rappresentanti di nazioni in via di sviluppo come Malesia, Indonesia e Vietnam. Questa diversificazione dimostra un allontanamento dalla tradizionale influenza occidentale, rendendo difficile considerare la riunione come un “asse del male”.
Inoltre, il 3 settembre, Pechino ospiterà una grandiosa parata militare per celebrare l’ottantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale in Cina, presentando al mondo i progressi militari cinesi. Questo ulteriore evento servirà a sottolineare l’importanza della Cina nella nuova era geopolitica, visibile anche a distanza per i leader occidentali.
Non ci posso credere! La Cina che si fa sempre più protagonista sulla scena internazionale, mentre gli Stati Uniti sembrano perdere colpi… Non so se essere preoccupato o affascinato. Questa riunione potrebbe davvero cambiare le cose. E noi in Europa a guardare, come sempre. Mah!!!