Violenza a Centola: imprenditore coinvolto in sparatoria con ladri
Centola (Salerno) 25 giugno 2025 – Un imprenditore sessantenne ha sorpreso tre ladri nella propria abitazione e ha aperto il fuoco, ferendone due, la scorsa domenica sera a Foria di Centola, nel Salernitano. Tuttavia, la sua versione dei fatti è cambiata e ora è sotto inchiesta. In un primo momento, il proprietario aveva riferito ai carabinieri di aver sparato un solo colpo con un fucile regolarmente detenuto e di aver visto i ladri fuggire, con due di loro presumibilmente feriti, riporta Attuale.
Oggi, l’imprenditore si è presentato alla Procura di Vallo della Lucania, accompagnato dal suo legale, confessando di aver ucciso uno dei ladri e di aver indicato il luogo dove aveva nascosto il corpo. La vittima, un albanese di 25 anni, è stata ritrovata in una zona impervia di San Severino di Centola. Nel frattempo, il secondo ladro ferito è attualmente ricoverato a Napoli, mentre un terzo complice risulta essere in fuga, probabilmente armato, poiché dalla casa è scomparsa una pistola.
Il racconto del sessantenne è ora al vaglio degli inquirenti, che portano avanti indagini complesse. L’imprenditore era già oggetto di indagini per lesioni gravissime e, con la nuova confessione, potrebbe dover rispondere anche di omicidio colposo e occultamento di cadavere.
Secondo le ricostruzioni effettuate dagli investigatori, sono stati i ladri ad aprire il fuoco per primi dopo essere stati scoperti dall’imprenditore. I tre avrebbero fatto visita a due abitazioni nella stessa area residenziale di Centola.
Dopo aver forzato la prima entrata e rubato numerosi oggetti di valore, sarebbero entrati in una seconda villa, dove il sessantenne, presente con la propria famiglia, ha reagito sparando un solo colpo, colpendo uno dei ladri alla spalla, come aveva inizialmente dichiarato alle autorità giunte sul posto, ferendo uno dei banditi. Da questo momento, gli altri complici avrebbero cercato di scappare, facendosi perdere.
Immediatamente, i carabinieri della Compagnia di Sapri e il nucleo scientifico del comando provinciale hanno effettuato perizie sotto il coordinamento della Procura di Vallo della Lucania. Il 28enne ferito, successivamente, è stato soccorso dal personale del 118 e portato d’urgenza all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. Le sue condizioni, inizialmente critiche, hanno richiesto un successivo trasferimento al “Cardarelli” di Napoli, dove attualmente è ricoverato con prognosi riservata.
Il proprietario dell’abitazione è stato sottoposto alla prova dello stub e tutte le armi trovate presentavano regolare registrazione. Sono stati recuperati diversi bossoli, ora analizzati dagli inquirenti. Il complice in fuga è attualmente ricercato dalle forze dell’ordine, che hanno attivato pattugliamenti e posti di blocco in tutta l’area.
La scorsa notte, tuttavia, i residenti della zona hanno segnalato la presenza di circa trenta stranieri, tutti di nazionalità albanese, proprio nei pressi della villa. Erano familiari e amici del ferito e della vittima in cerca di vendetta. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha scongiurato potenziali tensioni: il gruppo si è allontanato, ma l’area è ora sotto una costante sorveglianza. La comunità di Centola è sotto shock e, preoccupata per l’aumento dei furti e la possibile ritorsione di criminali, richiede un aumento dei controlli nel territorio.