Incendio devastante a Crans-Montana: Jessica Moretti descrive l’inferno dopo il rogo di Le Constellation

02.01.2026 21:25
Incendio devastante a Crans-Montana: Jessica Moretti descrive l'inferno dopo il rogo di Le Constellation

Roma – Nel tragico incendio che ha devastato il bar discoteca Le Constellation a Crans-Montana durante la notte di Capodanno, decine di persone hanno perso la vita. Jessica Moretti, titolare del locale insieme al marito Jacques, ha raccontato l’orrore della situazione: “Aiuto, qui è un inferno. Io sono ustionata a un braccio, ma attorno è una tragedia”, ha dichiarato in una telefonata a un amico musicista, Jean-Thomas Filippini, che ha tentato di mettersi in contatto con lei non appena appreso dell’accaduto, riporta Attuale.

Il drammatico evento ha suscitato grande dolore e commozione nella comunità di Crans-Montana, con fiori, messaggi e candele deposti davanti al locale, ora ridotto in macerie. Il bar era un punto di ritrovo popolare, specialmente tra i giovani, e la sua perdita rappresenta una grave ferita per la vita sociale della zona.

La testimonianza del musicista-amico Jean-Thomas Filippini: “Grandi lavoratori, si sono rimboccati le maniche”

Jean-Thomas Filippini, noto musicista e amico della coppia, ha descritto Jacques e Jessica come “grandi lavoratori”. “In cinque anni hanno trasformato il locale, portandolo a rinnovata prosperità. Non meritano assolutamente quel che è accaduto. Li avevo visti la settimana scorsa quando sono stato a Crans-Montana per un concerto”, ha dichiarato a Corse Matin.

Quel fatidico fine settimana, Jessica si trovava all’interno del locale mentre Jacques gestiva un altro dei loro ristoranti, Le Vieux Chalet, nella vicina Lens. Entrambi i locali sono ora chiusi per lutto.

Chi sono Jacques e Jessica Moretti: lui nato in Corsica, lei originaria di Nizza

I Moretti si conoscevano da anni, avendo legami profondi con la Corsica e la Costa Azzurra. Jessica, originaria di Nizza e laureata all’Università internazionale di Monaco, era attivamente coinvolta nel settore della ristorazione. Hanno rilevato Le Constellation nel 2015, riportandolo al suo antico splendore e ottenendo l’autorizzazione per una capienza di 300 persone.

Il bar era apprezzato non solo per la musica, ma anche per la sua offerta gastronomica, includendo salumi e formaggi, riflettendo la cultura mediterranea che tanto amavano.

“Non so come faranno a riprendersi, in questi dieci anni di attività il locale era andato sempre in crescendo”

Le vittime comprendevano anche alcuni membri dello staff del locale. Filippini ha raccontato che Jessica è riuscita a salvarsi per miracolo, mentre Jacques assisteva impotente all’incendio dall’esterno. “I miei due amici sono molto turbati”, ha affermato, sottolineando l’impegno dei proprietari per la sicurezza e il benessere dei loro clienti. “Non so come faranno a riprendersi – ha aggiunto un amico – in questi dieci anni di attività il locale era andato sempre in crescendo”.

L’interrogatorio in Procura: “Rutto era nella norma, i controlli venivano fatti nei modi stabiliti”

I coniugi Moretti sono stati interrogati dalla procuratrice generale del Cantone Vallese, Beatrice Pillaud, che li accusa di omicidio colposo. “Hanno fornito informazioni sul locale, sulla ristrutturazione e sulla capienza”, ha dichiarato Pillaud. Secondo quanto riportato, i Moretti avrebbero affermato che tutto era conforme alle normative vigenti. Le Constellation era molto più di un semplice bar, rappresentando una parte importante della vita notturna della rinomata stazione sciistica.

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