Incendio mortale al bar Le Constellation di Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno

02.01.2026 13:25
Incendio mortale al bar Le Constellation di Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno

Roma, 2 gennaio 2026 – Le immagini delle “candele scintillanti” alzate verso il soffitto durante i festeggiamenti di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans Montana riemergono sui media, mostrando il momento in cui ha avuto inizio lincendio mortale. Secondo le prime indiscrezioni, il locale era affollato di giovani quando, intorno all’1:30 del primo gennaio, si sono accese delle fontanelle pirotecniche, causando una reazione catastrofica, riporta Attuale.

Le fiamme si sono propagate rapidamente, disseminando il panico tra gli avventori, molti dei quali hanno cercato di fuggire in preda al terrore. Le immagini catturate durante la festa mostrano le bottiglie di champagne alzate sotto il soffitto. In pochissimo tempo, il fuoco ha avvolto il piano interrato del locale, costringendo i clienti a cercare disperatamente vie di uscita.

La strage di Crans-Montana: almeno 40 morti e 100 feriti

Il giorno seguente all’esplosione, il bilancio delle vittime è tragico: si stima che circa 40 persone abbiano perso la vita e oltre 100 siano rimaste ferite, molte in condizioni critiche a causa di ustioni estese. Il capo della polizia cantonale, Frederic Gisler, ha confermato che tra le vittime ci sono numerosi giovani ed un elevato numero di stranieri, inclusi 19 italiani, di cui sei risultano dispersi e 13 feriti. Le autorità italiane hanno attivato una task force per supportare le famiglie nella gestione dell’emergenza.

L’indagine: prima l’incendio e poi l’esplosione

Le indagini sono in corso e le autorità escludono l’ipotesi di un atto doloso, confermando che non si è trattato di un’esplosione volontaria. Al momento, non risultano arresti. Secondo la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, si sta indagando su un possibile incendio esteso che ha causato un’improvvisa deflagrazione. Testimoni indicano che le fiamme si sono propagate rapidamente, facilitando l’ipotesi che candele accese avessero toccato materiali altamente infiammabili presenti nel locale.

La fuga disperata e il nodo delle uscite di emergenza

I testimoni raccontano di una fuga disperata, complicata da scale strette e vie di uscita limitate, mentre alcuni cercavano di rompere le finestre per scappare dal rogo. Le autorità stanno esaminando se il locale rispettasse le norme di sicurezza, inclusa la presenza di uscite di emergenza adeguate, dato che la scala che portava al piano interrato era particolarmente angusta, un fattore che potrebbe aver ostacolato l’evacuazione.

I funzionari hanno fatto riferimento a un possibile flashover, un fenomeno in cui un incendio localizzato diventa rapidamente un incendio incontrollato, generando temperature elevate e incendiando simultaneamente i materiali presenti. Le condizioni di elevata infiammabilità degli arredi, molti dei quali in legno, avrebbero potuto contribuire alla rapida diffusione delle fiamme, rendendo la sopravvivenza praticamente impossibile per chi si trovava dentro Le Constellation, un noto locale per l’après-ski.

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