Tragedia in Iran: Strage alla scuola femminile, 165 vittime tra cui molte bambine
Un attacco aereo alla scuola femminile Shajaba Tayyiba di Minab, nel sud dell’Iran, ha provocato 165 vittime, per lo più bambine, secondo quanto riferito da fonti governative iraniane. Funzionari militari americani stanno indagando sulla possibilità che le forze statunitensi siano responsabili della tragedia, ma l’inchiesta è ancora aperta, riporta Attuale.
Il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, ha riconosciuto mercoledì che gli Stati Uniti stanno esaminando la situazione. “Non prendiamo mai di mira i civili, ma stiamo valutando ogni circostanza”, ha affermato, pur non escludendo la possibilità di “danni collaterali”. La scuola si trovava a soli 60 metri da una base dei Pasdaran, un fattore che potrebbe complicare ulteriormente l’analisi della vicenda.
Le immagini strazianti del funerale, trasmesse dalla tv di Stato martedì, mostrano piccole bare drappeggiate con le bandiere iraniane, portate verso la sepoltura. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto un’inchiesta, dichiarando che “l’onere di responsabilità ricade su chi ha colpito”, senza specificare chi. Colpire deliberatamente i civili costituirebbe un crimine di guerra secondo il diritto internazionale umanitario. Se venisse confermato il coinvolgimento statunitense, si tratterebbe di uno dei peggiori massacramenti civili nella storia dei conflitti americani in Medio Oriente.
Attualmente, i funzionari di Washington sono cauti e non escludono la possibilità di prove che possano scagionare gli Stati Uniti. Tuttavia, il Pentagono non ha rilasciato commenti ufficiali. Il clima di incertezza continua a crescere mentre le discussioni sulla responsabilità e sulle conseguenze di questo tragico evento si intensificano.