Incidente sulla nave “Family Boat”: colpita da un drone o da un incendio?
Una nave della Global Sumud Flotilla, ancorata al largo delle coste del porto tunisino di Sidi Bou Said, è stata coinvolta in un incidente che ha destato allerta. Secondo le testimonianze, un oggetto volante infuocato è precipitato sull’imbarcazione, identità confermata dagli organizzatori, che assicurano che le persone a bordo, compresa la nota attivista Greta Thunberg, stanno bene, riporta Attuale.
Il ministero degli Interni tunisino ha però negato la veridicità delle affermazioni sul drone, affermando che l’incidente è stato causato da un incendio a bordo, scaturito tra i giubbotti di salvataggio. Secondo la Guardia nazionale, non sono emerse evidenze di droni presenti al momento dell’incidente. Tuttavia, gli attivisti a bordo insistono: “È stato al 100% un drone che ha sganciato una bomba”.
L’imbarcazione portoghese ha subito danni consistenti al ponte principale e agli spazi di stivaggio. La notizia ha provocato la mobilitazione di decine di manifestanti davanti al porto, sventolando bandiere palestinesi e proclamando “Palestina libera”.
La Global Sumud Flotilla è un’iniziativa che mira a sfondare il blocco navale israeliano per portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, operando con navi civili provenienti da 44 paesi. Il governo israeliano ha imposto un blocco navale su Gaza dal 2007, sostenendo che la misura è necessaria per prevenire il traffico di armi verso il gruppo militante Hamas. Recentemente, il blocco ha subito un inasprimento, con la chiusura delle rotte terrestri che ha gravemente limitato l’accesso ai rifornimenti e portato a una crisi umanitaria.