Incidenti mortali a Sabaudia: morto il colonnello Simone Mettini e il pilota Lorenzo Nucheli

01.10.2025 14:25
Incidenti mortali a Sabaudia: morto il colonnello Simone Mettini e il pilota Lorenzo Nucheli

Incidente aereo nel Parco Nazionale del Circeo: due militari morti

Roma, 1 ottobre 2025 – Un tragico incidente aereo ha colpito l’Aeronautica Militare italiana questa mattina, con il velivolo T-260B che è precipitato nella zona boschiva del Parco Nazionale del Circeo. Le vittime sono il colonnello Simone Mettini, istruttore e comandante del 70° Stormo di Latina, e l’allievo pilota Lorenzo Nucheli. Il volo era in fase di addestramento quando è caduto, con la causa dell’incidente ancora da accertare, riporta Attuale.

Il velivolo è stato ritrovato in un’area boscosa tra la Migliara 49 e Cerasella, nelle vicinanze di una delle entrate del parco. Il colonnello Mettini, 48 anni, era al comando del 70º Stormo “Giulio Cesare Graziani” dal 9 luglio 2024 e viene ricordato per la sua dedizione e professionalità. Lorenzo Nucheli, originario di Serrone, nella provincia di Frosinone, era un promettente allievo pilota. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di Squadra aerea Antonio Conserva, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari, sottolineando la vicinanza della Forza Armata in questo difficile momento.

Simone Mettini aveva una carriera rispettata e ricca di esperienze, avendo anche lavorato all’estero. Appassionato di musica, suonava il basso e cantava in vari locali di Latina. In un discorso di insediamento, aveva evidenziato l’importanza della tecnologia, come la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale, nel miglioramento delle metodologie didattiche per le future generazioni di piloti.

La reazione della comunità

Le reazioni alla notizia dell’incidente sono state immediate. La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha descritto Mettini come “un uomo delle istituzioni con uno spiccato senso dello Stato” e ha espresso profondo rammarico per la sua perdita. La comunità locale si unisce nel lutto per la prematura scomparsa di questi due membri dell’Aeronautica Militare, simbolo di dedizione e impegno verso il servizio del paese.

Un’eredità di professionalità

Il 70º Stormo ha sempre rappresentato un punto di riferimento per l’addestramento aereo in Italia, formando generazioni di piloti per operazioni sia nazionali che internazionali. L’incidente di oggi comunque si aggiunge alla lista di tragici eventi che purtroppo segnano la storia dell’aviazione militare, richiamando l’attenzione sulla sicurezza nelle operazioni di volo.

Continuano gli accertamenti sulle cause dell’incidente, mentre la situazione viene monitorata dalle autorità competenti. È previsto l’inizio di un’inchiesta per fare chiarezza sull’accaduto e garantire che eventi simili non si ripetano in futuro.

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