Incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina a Abu Dhabi: discussioni inconcludenti

24.01.2026 17:35
Incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina a Abu Dhabi: discussioni inconcludenti

Incontro trilaterale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia si conclude senza risultati significativi

Sabato si è concluso il primo incontro trilaterale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia dall’inizio della guerra, avvenuto ad Abu Dhabi il 23 gennaio. Sebbene ci sia stata un’innovazione nel formato, con le delegazioni che si sono parlate insieme e non separatamente, il risultato è stato di scarso impatto, riporta Attuale.

Finora, l’unica parte ad aver comunicato qualcosa è stata l’Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito l’incontro «costruttivo», una formula diplomatica spesso utilizzata in situazioni simili. Ha anche anticipato la possibilità di un ulteriore incontro già la prossima settimana. Zelensky ha menzionato che i partecipanti hanno discusso di «possibili parametri per la fine della guerra», facendo riferimento alle richieste di garanzie di sicurezza dall’Ucraina verso Stati Uniti e alleati europei.

Non sono emerse molte altre informazioni. I rappresentanti delle delegazioni ora riferiranno ai propri governi al loro ritorno. La riunione è stata caratterizzata dall’assenza di presidenti e ministri degli Esteri, nonostante la presenza di delegazioni di alto livello, come il capo dei negoziatori di Trump, Steve Witkoff, e il genero e consigliere di Trump, Jared Kushner.

Attualmente, si registra l’assenza di progressi significativi nella questione principale delle trattative: le concessioni territoriali richieste dalla Russia. Mosca continua a richiedere il ritiro totale delle forze ucraine dal Donbas, una posizione considerata eccessiva da Kiev, che ha respinto compromessi proposti sia dagli Stati Uniti sia da Zelensky stesso. Giovedì, Zelensky ha affermato che «è tutta una questione di terra. Questo è il problema che non è ancora stato risolto».

Nel frattempo, nella notte tra venerdì e sabato, la Russia ha lanciato un massiccio attacco aereo sull’Ucraina. L’aviazione ucraina ha riportato l’impiego di 21 missili e 375 droni, causando gravi danni e facendo sì che l’ente statale dell’energia dichiarasse blackout di emergenza nell’80% del paese. Centinaia di migliaia di persone, inclusi 800mila nella capitale Kiev, sono rimaste senza elettricità né riscaldamento, con temperature scese a dieci gradi sotto zero.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere