Processo contro Marius Borg Høiby: accuse di stupro e violenza domestica
Martedì, 3 gennaio 2025, avrà inizio a Oslo, in Norvegia, il processo contro Marius Borg Høiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia, accusato di stupro, lesioni e violenza domestica. Questo procedimento segna il culmine di quello che è stato definito il più grosso scandalo della storia della corona norvegese, creando notevoli problemi alla famiglia reale, che ha tentato di distanziarsi da Høiby in vari modi, riporta Attuale.
Marius Borg Høiby, 29 anni, non fa parte ufficialmente della famiglia reale. È figlio di Mette-Marit Tjessem Høiby, avuta da una relazione precedente; Mette-Marit si è sposata con il principe ereditario Haakon nel 2001, quando Høiby aveva solo quattro anni. Nonostante non abbia titoli nobiliari, il pubblico norvegese lo ha sempre considerato parte della famiglia.
Høiby dovrà affrontare un totale di 38 capi d’accusa per presunti crimini commessi dall’inizio del 2018. Tra le accuse spiccano lo stupro di quattro donne, violenza domestica nei confronti di una ex compagna e lesioni ad altre donne. È anche accusato di reati legati alle droghe illegali e di gravi violazioni del codice stradale. Se dichiarato colpevole, rischia fino a 10 anni di carcere. Høiby ha ammesso la sua colpevolezza in alcuni dei reati meno gravi, come il danneggiamento, mentre si dichiara innocente riguardo alle accuse più serie, inclusa quella di stupro.
Il primo arresto di Høiby risale ad agosto 2024, dopo che è stato accusato di aver aggredito la sua compagna. Nell’appartamento in cui è avvenuta l’aggressione è stato trovato un coltello conficcato nel muro della camera da letto. Dopo il rilascio, è stato nuovamente arrestato il mese successivo per aver violato un’ordinanza restrittiva. Infine, dopo un’indagine della polizia, è stato arrestato nel novembre 2024 con l’accusa di stupro, e le accuse nei suoi confronti si sono accumulate fino ai giorni nostri.
Nel corso della sua storia di oltre 120 anni, la famiglia reale norvegese ha affrontato pochi scandali e ha mantenuto una certa riservatezza. Per questo motivo, il caso di Høiby ha suscitato grande clamore tra l’opinione pubblica. La corona norvegese ha cercato di far presente che Høiby non è ufficialmente parte della famiglia reale, ma il principe Haakon lo considera un figlio, dichiarando: «Gli vogliamo bene, è una parte importante della famiglia», esprimendo solidarietà verso le donne coinvolte nel caso.
La madre di Høiby, la principessa Mette-Marit, ha parlato dei problemi di suo figlio in un documentario trasmesso a dicembre dalla tv pubblica, esprimendo le difficoltà sue e di suo marito come genitori. Høiby ha lottato con problemi di abuso di sostanze fin da giovane e ha in passato rivelato di avere problematiche di salute mentale. Mette-Marit ha affermato di accettare il processo: «La nostra visione è sempre stata che questa questione deve essere gestita dal sistema legale». Recentemente, la principessa ha ricevuto una diagnosi di fibrosi polmonare ed è in attesa di un trapianto di polmoni.
Né il principe Haakon né la principessa Mette-Marit intendono partecipare al processo. Il re Harald e la regina Sonja, genitori di Haakon, saranno in Italia per assistere all’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nonostante le attuali controversie, la monarchia norvegese mantiene una buona popolarità, con il 73% dei cittadini favorevoli, secondo recenti sondaggi. Il processo è previsto durare sette settimane, fino al 19 marzo.