Insulti razzisti contro Adhu Malual: la reazione della pallavolista dopo la partita a Pinerolo

21.12.2025 16:55
Insulti razzisti contro Adhu Malual: la reazione della pallavolista dopo la partita a Pinerolo

Pinerolo, 21 dicembre 2025 – L’opposto del Monviso Volley, Adhu Malual, è stata vittima di insulti razzisti durante la partita di campionato contro Macerata, conclusasi con una sconfitta per 3-2 per la formazione piemontese. Oltre agli insulti rivolti a lei, le offese hanno colpito anche i familiari presenti, trasformando la situazione da grave a inaccettabile. Questo triste episodio è stato perpetrato da tifosi del Monviso Volley, che hanno mal gestito la loro insoddisfazione per le performance della giocatrice, riportano Attuale.

Su Instagram: “Offesi anche i miei familiari sugli spalti”

“Ieri sera ho giocato in casa – scrive Malual su Instagram –. E non mi sono sentita a casa. In 12 anni di carriera non avevo mai assistito né vissuto sulla mia pelle un atteggiamento del genere da parte del pubblico che dovrebbe sostenere la propria squadra. Si può sbagliare. Fa parte del gioco, fa parte del lavoro, fa parte dell’essere umani. Quello che non fa parte di questo sport sono insulti, fischi costanti, offese personali e sì, commenti razzisti, rivolti non solo a me ma anche ai miei familiari sugli spalti. Dal primo punto all’ultimo. Non per spronare. Non per sostenere. Solo per colpire”.

Un episodio da non sottovalutare

Il messaggio di Malual evidenzia l’importanza di affrontare seriamente il razzismo nel mondo dello sport, dimostrando quanto lavoro ci sia ancora da fare per eliminare tali comportamenti inaccettabili. La pallavolo, un tempo percepita come un’isola felice, rischia di essere contaminata da questo ed altri mali della nostra società se non si agirà con decisione e attenzione.

L’orgoglio di Adhu Malual e la solidarietà delle azzurre

Adhu Malual, nata a Roma il 14 novembre 2000, ha sottolineato che il colore della sua pelle non è mai stato motivo di divisione o discriminazione. “Sono fiera di essere italiana – afferma la 25enne, figlia di genitori del Sudan del Sud –. Sono fiera di giocare in uno dei campionati più forti al mondo. Sono fiera di indossare la maglia azzurra, perché l’amore che provo per questo Paese, che è la mia casa, è indescrivibile. E non permetterò a nessuno di metterlo in discussione”. La sua battaglia ha ricevuto il sostegno di Miriam Sylla, schiacciatrice della Nazionale, che ha espresso solidarietà nei confronti della compagna.

1 Comment

  1. Che schifo!!! È incredibile come in uno sport come la pallavolo ci siano ancora persone pronte a lanciare insulti razzisti. Malual ha davvero ragione: lo sport dovrebbe unire, non dividere. Ormai sembrano più tifosi di una guerra che di una partita. E i familiari?? Che hanno mai fatto di male? Basta!!!

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