Inter e Napoli coinvolti in una polemica dopo il controverso incontro di Serie A

25.10.2025 22:45
Inter e Napoli coinvolti in una polemica dopo il controverso incontro di Serie A

Inter e Napoli: la guerra delle parole dopo la vittoria dei partenopei

La vittoria drammatica del Napoli per 3-1 contro l’Inter ha fatto esplodere una guerra di parole tra le due squadre, con il CEO dell’Inter Giuseppe Marotta che ha lanciato feroci critiche all’arbitraggio, in particolare riguardo al controverso rigore concesso a Giovanni Di Lorenzo, che ha permesso al Napoli di portarsi in vantaggio, riporta Attuale.

Marotta, visibilmente frustrato, ha denunciato l’incoerenza nel giudizio arbitrale, lamentando la concessione di un “piccolo rigore” (rigorino), suggerendo che fosse contrario allo spirito di una direttiva passata del presidente dell’AIA Gianluca Rocchi. Ai giornalisti, ha dichiarato: “Rocchi ha detto ‘basta con i piccoli rigori’ molte volte. Cerchiamo chiarezza una volta per tutte. L’episodio ha creato amarezza e rabbia, c’era un condizionamento.”

La scelta di Marotta di esprimere il suo disappunto ha immediatamente suscitato la reazione sdegnata dell’allenatore del Napoli, Antonio Conte. L’ex vincitore dello Scudetto con l’Inter ha ricambiato l’attacco, considerandolo una scusa debole e indegna di un club di alto livello.

Conte ha lanciato una stoccata personale, affermando: “La differenza tra Napoli e Inter è che loro mandano Marotta o gli altri dirigenti, mentre io ci metto la faccia. Le grandi squadre non devono creare alibi; non avrei permesso ai miei dirigenti di farlo.” Il tecnico del Napoli ha suggerito che l’intervento di Marotta “diminuisce” l’allenatore dell’Inter, definendo l’azione un inappropriato “atto di difesa dell’ufficialità.”

L’allenatore dell’Inter, Christian Chivu, ha poi dovuto difendere il club di fronte all’attacco di Conte. Chivu ha scelto di non inasprire il dramma, sottolineando invece il diritto della leadership del club di esprimere le proprie opinioni, pur enfatizzando la necessità per i giocatori di rimanere concentrati.

Ha dichiarato alla stampa, tramite TMW: “Il club ha il diritto di fare ciò che ritiene giusto. Come allenatore, non ci lamenterò mai, manterrò questo approccio in campo fino alla fine. Devo trasmettere valori ai miei giocatori, che devono pensare solo a giocare.”

Questo acceso scambio pubblico ha assicurato che l’attenzione rimanga fissa sul dibattito acceso riguardo alla coerenza degli arbitri e sulla condotta dei club, consolidando la rivalità come una delle più accese del campionato.

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