Nuove opportunità di finanziamento per la cooperazione Italia-Grecia
Le candidature sono aperte per tre nuove call del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027, che dispone di quasi dodici milioni di euro per rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra Italia e Grecia. Le opportunità sono disponibili anche per enti pubblici e organizzazioni pugliesi, con scadenza fissata al 2 marzo 2026, riporta Attuale.
La sesta call si divide in due parti. La parte A, mirata all’obiettivo specifico 1.3 “Crescita e competitività delle PMI”, metterà a disposizione 2,5 milioni di euro per sostenere progetti congiunti finalizzati al rafforzamento delle piccole e medie imprese nell’area transfrontaliera, promuovendo innovazione e uno s sviluppo economico sostenibile. La parte B, con una dotazione di 6,5 milioni di euro, affronta due priorità strategiche: l’obiettivo specifico 2.4, incentrato sul cambiamento climatico, con 2,5 milioni di euro, e l’obiettivo 4.5, dedicato all’assistenza sanitaria, con 4 milioni di euro. Questo finanziamento sostiene progetti che affrontano le emergenze climatiche e migliorano i servizi sanitari transfrontalieri, aumentando la resilienza dei territori e il benessere delle comunità.
La settima call, dedicata ai progetti di governance, dispone di un budget di 2.957.736,32 euro per potenziare le capacità istituzionali. Questa call supporta progetti che rafforzano le istituzioni pubbliche attraverso l’obiettivo specifico Interreg 6.1, e gli stakeholder con l’obiettivo 6.4, focalizzandosi sull’implementazione di strategie macro-regionali e per i bacini marittimi, migliorando la cooperazione istituzionale transfrontaliera.
I progetti selezionati riceveranno un contributo europeo pari al 75% dei costi ammissibili, con il restante 25% a carico dei partner di progetto. È necessaria una partnership transfrontaliera tra enti greci e italiani, con obiettivi chiari e misurabili che contribuiscano allo sviluppo armonioso dell’area Grecia-Italia.
Graziamaria Starace, assessora alla cooperazione della Regione Puglia, ha espresso soddisfazione per l’apertura delle nuove call: “Con queste opportunità, la Puglia si colloca nuovamente dove le politiche comunitarie intersecano i territori, trasformando le relazioni transfrontaliere in opportunità concrete di sviluppo. Quasi dodici milioni di euro per azioni su imprese, clima, sanità e capacità istituzionali rappresentano un investimento strategico che unisce crescita economica, tutela delle persone e qualità della vita. La Puglia ha un ruolo di responsabilità e centralità, date le sue storiche vocationi al dialogo mediterraneo. Invitiamo gli enti e le organizzazioni pugliesi a partecipare: farlo significa abitare l’Europa e costruire risposte condivise alle sfide contemporanee.”
Finalmente, una buona notizia per le regioni del sud! Speriamo che questi fondi vengano usati in modo utile. È importante sostenere le PMI, la sanità e affrontare il cambiamento climatico, ma chissà se davvero verranno impiegati bene… In Italia si sa, spesso i progetti restano solo sulla carta!