Israele si prepara ad accogliere gli ostaggi
Israele è in fase di preparazione per ricevere gli ostaggi rapiti il 7 ottobre di due anni fa, con report che indicano che una ventina di loro sarebbero ancora in vita. Questo è uno dei punti salienti dell’accordo per Gaza, annunciato dal presidente degli Stati Uniti Trump mercoledì e firmato giovedì dalle parti coinvolte. Hamas dovrebbe rilasciare i sopravvissuti tra domenica e lunedì, dopo oltre 700 giorni di prigionia. I corpi dei deceduti, invece, potrebbero richiedere almeno dieci giorni per essere restituiti, riporta Attuale.
La notizia dell’intesa ha suscitato reazioni di gioia a Gaza e in Israele, dove i familiari degli ostaggi aspettano da due anni notizie dei loro cari. Da Tel Aviv, iniziano ad emergere le prime immagini degli ospedali in preparazione per accogliere gli ostaggi, un passo cruciale in questo scenario complesso.
Tra le immagini ricevute, una rappresenta una delle stanze dello Sheba Medical Center, il più grande ospedale israeliano. Questa struttura ha già ospitato molti altri ostaggi liberati nei mesi scorsi da Hamas, evidenziando la necessità di un sistema sanitario pronto ad affrontare le emergenze legate al rilascio.