Convegno Internazionale a Roma sul Patrimonio Culturale Africano
Il convegno internazionale tenutosi a Roma presso Palazzo Poli ha segnato la conclusione del programma formativo WHAPS – World Heritage in Africa: Processes and Strategies, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e dal Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM). Questa iniziativa rientra nelle politiche del Ministero della Cultura per rafforzare le relazioni culturali tra l’Italia e il continente africano attraverso azioni di cooperazione, formazione e scambio di competenze, riporta Attuale.
L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel Piano Mattei per l’Africa, inclusa la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Quest’evento ha offerto un’importante piattaforma per il dialogo tra le organizzazioni internazionali e africane impegnate nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, tra cui UNESCO, IUCN e African Site Managers Network.
Professionisti africani e italiani si sono riuniti per condividere strategie per la protezione e rappresentanza del patrimonio culturale africano all’interno delle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO. Durante il dibattito, è emerso il valore cruciale della formazione e della cooperazione internazionale nel sostenere i professionisti, contribuendo così alla crescita sostenibile e al dialogo interculturale.
“L’investimento nelle competenze e nella condivisione di esperienze è fondamentale per il futuro della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Con questa iniziativa, la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali risponde agli indirizzi del Ministero della Cultura, rinnovando il proprio impegno nei confronti del continente africano”, ha dichiarato Onofrio Cutaia, commissario straordinario della Scuola.
Avviato nel marzo 2025, il programma WHAPS ha coinvolto 30 professionisti del patrimonio culturale provenienti da 26 Paesi africani e dall’Italia, con l’obiettivo di potenziare le competenze per affrontare le sfide legate ai processi di candidatura alle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO e gestire efficacemente i siti patrimoniali.
“Il Programma WHAPS rappresenta l’impegno costante dell’ICCROM nel potenziare le competenze delle istituzioni africane attraverso iniziative mirate. Posizionando il patrimonio culturale al centro delle azioni di sviluppo, contribuendo così a rafforzare le capacità necessarie per la conservazione e la salvaguardia delle nostre eredità culturali”, ha aggiunto Aruna Francesca Maria Gujral, direttrice generale dell’ICCROM.
L’evento ha rappresentato un momento di sintesi e di rilancio, permettendo ai partecipanti di discutere risultati e piani futuri. Questo convegno ribadisce il ruolo dell’Italia come partner significativo nella cooperazione culturale internazionale, promuovendo un dialogo efficace tra istituzioni, professionisti e comunità del continente africano.