Italia presenta iniziativa per lo sviluppo della pesca in Somalia
L’Ambasciatore d’Italia in Somalia, accompagnato dalla Vice Direttrice dell’Ufficio AICS di Nairobi, dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) e alte autorità locali, ha lanciato oggi a Garowe, capitale del Puntland, l’iniziativa “Opportunità economiche e di sostentamento nel settore della pesca in Somalia”, finanziata dall’Italia e implementata dall’UNIDO, riporta Attuale.
Questo evento segna un passo significativo, rappresentando la prima missione ufficiale di AICS Nairobi al di fuori della capitale, e sottolinea l’impegno italiano a sostenere il Governo Federale della Somalia e i suoi Stati Membri come motori fondamentali per lo sviluppo e la stabilità del Paese. Il progetto, avviato a livello nazionale a Mogadiscio nel dicembre 2025, si concentra sul rafforzamento della filiera ittica a Bosaso, riconoscendo il ruolo strategico del Puntland nell’economia blu somala e il suo potenziale per uno sviluppo sostenibile delle aree costiere.
In conformità con il Piano di Sviluppo Nazionale e la Strategia per l’Economia Blu della Somalia, l’AICS indica che il progetto mira a trasformare la pesca di sussistenza in un sistema imprenditoriale moderno e competitivo. Ciò avverrà attraverso due azioni strategiche principali: la creazione di un Centro Servizi Comune a Bosaso, gestito da cooperative locali dotate di attrezzature moderne per la conservazione e trasformazione, e la creazione di una Piattaforma Permanente di Dialogo sull’Economia Blu, che posizionerà il Puntland come hub nazionale per il dialogo e l’innovazione nel settore marittimo. Oltre 370 membri dell’industria ittica locale, comprese circa 100 donne, saranno coinvolti nell’iniziativa.
Nell’intervento, l’Ambasciatore Pier Mario Daccò ha evidenziato che il progetto non si limita alla creazione di infrastrutture e alla fornitura di attrezzature, ma mira a costruire un vero modello di trasformazione economica della pesca, che posizionerà il Puntland come riferimento nell’economia blu a livello nazionale.
L’Italia contribuirà al progetto portando l’eccellenza del settore ittico mediterraneo attraverso Federpesca, mentre l’UNIDO ITPO Italia faciliterà l’accesso ai mercati e agli investitori europei. Le attività di capacity building comprenderanno corsi di formazione tecnica sulle moderne tecniche di pesca, la gestione delle cooperative, gli standard di qualità e programmi imprenditoriali, con particolare attenzione all’inclusione delle donne.
La visita in Puntland ha anche offerto l’opportunità di presentare i risultati del censimento della popolazione di Garowe, un’altra iniziativa finanziata dalla Cooperazione Italiana e realizzata dalla Società Geografica Italiana. Questo censimento rappresenta uno strumento essenziale per una pianificazione basata su dati concreti, migliorando l’erogazione dei servizi e rafforzando la gestione amministrativa nella capitale del Puntland.
Con questa visita, conclude l’AICS, l’Italia ha voluto riaffermare il suo impegno a lungo termine in Somalia, sostenendo settori strategici come l’economia blu e potenziando la capacità e l’efficacia delle istituzioni locali, promuovendo sostenibilità, occupazione e opportunità per i giovani e le donne.