“Non siamo certi di cosa sia realmente accaduto e potrebbe rimanere un mistero, ma il sospetto è che Jannik abbia provato irritazione per qualche motivo, decidendo di procedere senza Marco Panichi e Ulises Badio. Sebbene Sinner possa apparire come un felino tranquillo e docile, in realtà nasconde una ferocia implacabile”. Questa metafora di Jim Courier riguardo al numero uno del mondo ha suscitato ampio dibattito tra i tifosi nelle ultime ore. L’ex tennista statunitense ha espresso opinioni molto decise senza mezzi termini ai microfoni di Tennis Channel.
Cosa dice Courier su Sinner
Il cinquantaduenne ha continuato dicendo: “Ha allontanato Riccardo Piatti diversi anni fa, nonostante per lui fosse stato come un padre. Dopo la sconfitta contro Tsitsipas agli Australian Open 2022, ha capito che necessitava di un cambiamento per rendere il suo gioco più poliedrico. Aveva la sensazione di essere in ritardo e per questo motivo ha deciso di ingaggiare Simone Vagnozzi, a cui si è unito Darren Cahill qualche mese dopo. Oggi è il miglior giocatore al mondo e non ha esitazioni a gestire i suoi affari in modo deciso. In un certo senso, apprezzo questo suo approccio”.
Secondo quanto affermato, Courier sarà presto superato dal tennista altoatesino nella classifica dei numeri uno nell’Era Open: Sinner attualmente conta 56 settimane al vertice del ranking ATP e si avvicina rapidamente alle 58 accumulate in totale dall’americano. Questo rappresenterebbe un ulteriore importante traguardo per il ventitreenne di San Candido, il quale dovrà impegnarsi seriamente per raggiungere lo svedese Stefan Edberg (72) e successivamente l’australiano Lleyton Hewitt con 80. Nel frattempo, si prepara a competere per il quarto Slam della sua carriera a Wimbledon, dopo aver conquistato tre titoli sul cemento tra Melbourne e gli Us Open.