Joël Guerriau condannato a quattro anni per aver drogato la deputata Sandrine Josso

28.01.2026 08:35
Joël Guerriau condannato a quattro anni per aver drogato la deputata Sandrine Josso

Joël Guerriau condannato a quattro anni di carcere per aver drogato la deputata Sandrine Josso

L’ex senatore francese Joël Guerriau è stato condannato a quattro anni di carcere, con diciotto mesi di reclusione effettiva, per aver drogato la deputata Sandrine Josso con l’intento di aggredirla sessualmente, riporta Attuale. Guerriau è stato inoltre condannato a pagare a Josso 5mila euro di risarcimento. La custodia cautelare nei suoi confronti non è stata ancora eseguita dal tribunale, poiché la pena è stata sospesa in attesa del processo di appello, che l’avvocato dell’ex senatore intende presentare subito dopo la lettura della sentenza di primo grado.

Nel novembre del 2023, Guerriau, 68 anni, del partito di centrodestra Horizons, aveva invitato Josso, 50 anni, del partito centrista MoDem, nel suo appartamento di Parigi. Dopo aver bevuto dello champagne, Josso aveva cominciato a sentirsi male, avvertendo sudorazione e forti palpitazioni. Notando che Guerriau aveva messo una bustina bianca in un cassetto, aveva deciso di andarsene. Con l’aiuto di un collega, era giunta in ospedale, dove le analisi tossicologiche avevano confermato la presenza di un’alta dose di MDMA nel suo sangue.

Durante il processo, Joël Guerriau, dimessosi da senatore lo scorso ottobre, non ha negato i fatti, ma ha sostenuto che si sia trattato di un incidente e di non aver mai avuto intenzione di aggredire sessualmente Josso.

Intanto, Sandrine Josso ha intensificato il suo impegno politico nella lotta contro la sottomissione chimica, ovvero l’atto di drogare una persona a sua insaputa per abusarne. Questa pratica, spesso associata alla vita notturna e alla GHB, viene comunemente erroneamente vista come legata esclusivamente a contesti di festa, mentre in realtà è frequentemente perpetrata in contesti familiari o tra conoscenti, talvolta con l’uso improprio di farmaci comuni come sonniferi o tranquillanti.

1 Comment

  1. Incredibile che nel 2023 ci siano ancora persone che si permettono di drogare altri! La politica dovrebbe proteggere, non danneggiare. Josso ha tutta la mia solidarietà, spero che questo episodio faccia riflettere su quanto sia importante la sicurezza per tutti, specialmente in contesti pubblici!

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