Jovanotti Ispira i Giovani Leader di Pace a Rondine
Il noto artista Jovanotti ha sorpreso gli studenti del quarto anno della Cittadella della pace a Rondine con un’improvvisazione rap, celebrando l’importanza di formare leader di pace. I ragazzi, provenienti da diverse parti d’Italia, sono riuniti per apprendere un metodo innovativo per affrontare i conflitti nella vita quotidiana, non solo quelli sul campo di battaglia, riporta Attuale.
Durante il suo intervento, Lorenzo Cherubini ha sottolineato il potere dell’essere leader, chiarendo che questo ruolo implica seguire una visione più grande di sé. “Bisogna cercare di essere leader della propria vita, incarnare una visione positiva,” ha dichiarato Jovanotti, rimarcando l’importanza di costruire una comunità di pace.
Nel contesto del borgo che ospita giovani israeleani, palestinesi, russi e ucraini, l’artista ha riconosciuto tra i partecipanti una studentessa del Mali, una collega ucraina e un’altra proveniente dall’Armenia. Ha condiviso la storia di Emma Manning, un’ex studentessa di Rondine che ora gestisce un centro di accoglienza a Calais, sottolineando come l’esperienza possa trasformare la vita delle persone. “Siete ragazzi fortunati, come diceva in una canzone uno che conosco,” ha aggiunto, enfatizzando l’importanza delle opportunità che si presentano nel percorso di crescita personale.
Jovanotti, presente a Rondine con la moglie e i suoceri, ha stretto la mano al vescovo di Arezzo Andrea Migliavacca e ha ricevuto un caloroso abbraccio dai ragazzi. “Uscirete da qua e applicherete questa conoscenza di leader di pace in qualsiasi ambito,” ha spiegato, sottolineando che il vero valore di queste esperienze risiede nella consapevolezza di sé e del proprio posto nel mondo.
Il suo intervento ha suscitato una standing ovation, seguita dall’invito a tornare in aula. “Potete cambiare la vostra vita e quella degli altri,” ha concluso Jovanotti, inviando un chiaro messaggio di speranza e responsabilità ai giovani partecipanti.