Julio Iglesias accusato di violenza sessuale e tratta di esseri umani nelle residenze di lusso ai Caraibi

13.01.2026 23:25
Julio Iglesias accusato di violenza sessuale e tratta di esseri umani nelle residenze di lusso ai Caraibi

Roma – Julio Iglesias, noto artista di 82 anni con oltre 300 milioni di dischi venduti, è sotto accusa per violenza sessuale e presunta tratta di esseri umani nelle sue residenze di lusso a Punta Cana, Repubblica Dominicana, e a Lyford Cay, Bahamas. Questa grave situazione è emersa da un’inchiesta condotta da elDiario.es in collaborazione con Univision Noticias, che ha ricavato informazioni da documenti, referti medici e messaggi che confermerebbero la coerenza delle testimonianze. La Procura spagnola ha avviato un’indagine preliminare, riporta Attuale.

Rapporti sessuali forzati anche in luoghi pubblici come spiagge e bordo piscina

I fatti contestati si sono verificati tra gennaio e ottobre 2021. Due donne, Rebecca e Laura (nomi protetti), hanno denunciato violenze sessuali e psicologiche subite mentre lavoravano per il cantante. Rebecca, all’epoca 22enne collaboratrice domestica, ha affermato di essere stata chiamata ripetutamente nella stanza di Iglesias, dove ha subito atti sessuali non consensuali e aggressioni, talvolta davanti a una superiore: “Mi sentivo un oggetto, una schiava”. Laura, fisioterapista trentenne del cantante, ha descritto episodi di baci indesiderati, palpeggiamenti e rapporti sessuali forzati, avvenuti anche in luoghi pubblici quali spiagge e bordo piscina. Entrambe le donne hanno definito l’ambiente di lavoro «casette del terrore» a causa delle intimidazioni e dell’isolamento.

Giovani reclutate con annunci social, due donne complici del cantante

In aggiunta a Iglesias, sono accusate di complicità due donne che gestivano le sue residenze. Le vittime hanno descritto un sistema che “normalizzava gli abusi”, dove giovani donne venivano reclutate attraverso annunci sui social, sottoposte a richieste di foto intime e domande personali invasive.

Le testimonianze di 15 ex dipendenti: foto, video e chat

Quindici ex dipendenti hanno confermato le condizioni di lavoro vessatorie, caratterizzate da maltrattamenti fisici e psicologici. Documenti fotografici, messaggi WhatsApp e referti medici corroborano le testimonianze, delineando un quadro coerente e allarmante.

I reati contestati: abuso, violenza sessuale e tratta di esseri umani a fini di lavoro forzato

Il 5 gennaio, l’organizzazione internazionale Women’s Link Worldwide ha sporto denuncia presso la Procura dell’Audiencia Nacional di Madrid. I reati contestati comprendono abuso, violenza sessuale e tratta di esseri umani a fini di sfruttamento lavorativo. La Procura dovrà decidere se aperire un’inchiesta completa o archiviare il caso. Iglesias non ha rilasciato dichiarazioni, né il suo legale ha risposto alle richieste dei media.

La ministra spagnola Redondo e la vicepremier Diaz: “Raccapricciante”

Questo scandalo ha suscitato acceso dibattito in Spagna. La ministra per le Pari Opportunità, Ana Redondo, ha chiesto un’indagine rigorosa, affermando: “Di fronte al sessismo non possiamo voltare lo sguardo altrove”. La vicepremier Yolanda Díaz ha definito le condotte presunte “raccapriccianti” e ha sollecitato il ritiro della Medaglia d’Oro della Comunità di Madrid, assegnata a Iglesias nel 2012. Al contrario, la governatrice Isabel Díaz Ayuso ha espresso sostegno per il cantante, minimizzando le accuse.

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