La commissione contro le fake news pronta al Senato: sì previsto per domani, 4 marzo

03.03.2026 18:15
La commissione contro le fake news pronta al Senato: sì previsto per domani, 4 marzo

Il Senato italiano è pronto a votare per l’istituzione di una Commissione contro le fake news, con il voto previsto per domani, 4 marzo. La proposta è già giunta in Aula e sarà necessario nominare i membri della Commissione, uno per ciascun gruppo parlamentare, nelle prossime settimane. Anche se i tempi per la sua attivazione non sono ancora definiti, è probabile che la Commissione si concretizzi dopo il referendum sulla giustizia o nei giorni immediatamente successivi, riporta Attuale.

La Commissione, fortemente voluta dal centrodestra, ha ricevuto l’approvazione anche dal Partito Democratico, che ha garantito il suo sostegno. “Rispetto al 2020, oggi abbiamo aggiornato i contenuti della proposta”, ha dichiarato la senatrice Raffaella Paita, presidente dei senatori di Italia Viva, che già nel 2020 aveva presentato un’iniziativa simile alla Camera, rimasta incompiuta. I compiti della nuova Commissione includeranno la verifica delle fake news generate da campagne di disinformazione attuate da Stati ostili all’Unione Europea e il monitoraggio di campagne di odio, come quelle legate all’antisemitismo. “Ci proponiamo di analizzare come l’intelligenza artificiale ha modificato questi fenomeni”, ha aggiunto Paita.

La discussione di oggi

La Commissione avrà la possibilità di collaborare con altre autorità nel caso si presentino necessità specifiche. “Sul tema dell’odio, penso alla Commissione Segre; per quanto riguarda l’alterazione delle immagini tramite intelligenza artificiale, ci orienteremo verso le questioni relative al femminicidio”, ha continuato Paita. Tra i temi che saranno trattati, vi sarà anche quello della documentazione utilizzata per creare disinformazione, con particolare riferimento al caso Bellavia-Report. “Ci concentreremo anche sulla violenza verbale sui social ai danni di individui di diverse categorie”, ha precisato, sottolineando che “non sarà una crociata contro i social network, strumento che può avere risvolti positivi, ma un tentativo di tutelare la verità delle informazioni, un tema che si interseca con la politica e con la privacy dei cittadini”.

Le attività di indagine

Paita ha inoltre evidenziato l’importanza di lanciare inizitative di carattere formativo nelle scuole, dedicate ai giovani. “La Commissione avrà il compito di investigare le attività di diffusione massiva di informazioni false, poiché questo fenomeno contribuisce alla crisi della notizia e dell’informazione in generale”, ha concluso. “Ci occuperemo di tutto ciò che serve, ponendo al centro il tema della disinformazione e dell’origine delle fake news”.

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