La Commissione Ue presenta una nuova strategia quinquennale per visti, asilo e migrazione

29.01.2026 18:06
La Commissione Ue presenta una nuova strategia quinquennale per visti, asilo e migrazione

Nuova strategia dell’UE sui visti: più sicurezza e competitività

BRUXELLES –La Commissione Europea ha adottato oggi la prima strategia in materia di visti, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dell’Unione, promuovere la prosperità e la competitività, e adottare strumenti moderni per la gestione dei visti. Questa strategia si propone di attuare una politica dei visti più strategica, consentendo all’UE di affrontare meglio la crescente mobilità e le sfide derivanti dall’instabilità regionale e dalla concorrenza geopolitica, riporta Attuale.

Bruxelles mira a rendere l’Europa più sicura attraverso il rafforzamento dei controlli di sicurezza, più prospera facilitando l’accesso per coloro che contribuiscono all’economia, e più influente a livello mondiale promuovendo i valori europei. Al contempo, la Commissione è al lavoro su raccomandazioni per attrarre talenti, rendendo l’UE più attrattiva per professionisti e ricercatori altamente qualificati, per sostenere la competitività in un contesto globale.

Tra le misure concrete incluse nella strategia vi è la creazione di un sistema moderno per l’esenzione dal visto per i paesi partner, con criteri chiari per valutare i candidati entro il 2026. È previsto anche un monitoraggio rigoroso dei regimi di esenzione esistenti per prevenire abusi. Inoltre, si prevede un potenziamento dell’effetto leva dei visti, per incentivare la cooperazione in tema di rimpatrio e sicurezza e l’introduzione di misure restrittive in risposta ad azioni ostili di paesi terzi che minacciano la sicurezza dell’UE.

La strategia sottolinea l’importanza dei viaggi per l’economia europea, con lo spazio Schengen considerato la destinazione più visitata al mondo. Si propongono nuove misure per attrarre talenti e rendere i viaggi più semplici. Sono previsti anche sistemi digitali per i viaggiatori, con l’implementazione del sistema ETIAS che semplificherà i controlli e procedure di visto online per chi ne ha bisogno.

Infine, l’UE prevede visti per ingressi multipli per visitatori fidati e miglioramenti delle normative riguardanti studenti, ricercatori e imprenditori innovativi. Gli strumenti digitali avanzati saranno utilizzati per modernizzare la gestione dei visti e delle frontiere, con un obiettivo di interoperabilità dei sistemi informatici dell’UE entro il 2028, al fine di migliorare la condivisione delle informazioni e prevenire abusi.

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