La corte costituzionale destituisce Paetongtarn Shinawatra, premier thailandese, per violazione etica

29.08.2025 13:15
La corte costituzionale destituisce Paetongtarn Shinawatra, premier thailandese, per violazione etica

Destituzione della premier thailandese Paetongtarn Shinawatra: la Corte Costituzionale colpisce ancora

La Corte Costituzionale thailandese ha destituito Paetongtarn Shinawatra, il quinto primo ministro rimosso dalle stesse autorità negli ultimi anni. La decisione, che avrà effetto immediato a partire da venerdì, si basa su un presunto «violazione delle norme costituzionali sull’etica» avvenuta durante una telefonata con il presidente del Senato cambogiano Hun Sen, riporta Attuale.

Paetongtarn, figlia dell’ex primo ministro Thaksin Shinawatra, ha ricoperto la carica per circa un anno. La sua sospensione era già in vigore dal 1° luglio, quando la Corte ha accettato di esaminare il caso. Nel frattempo, il Vice Primo Ministro Phumtham Wechayachai ha assunto le sue funzioni.

La telefonata del 15 giugno, mirata a ridurre le tensioni al confine tra Thailandia e Cambogia, si è svolta in un contesto di conflitto militare, con 260.000 sfollati e molte vittime. Tuttavia, Paetongtarn è stata accusata di essere eccessivamente amichevole e di aver diffamato un ufficiale dell’esercito thailandese.

La diffusione dell’audio della conversazione da parte di Hun Sen ha suscitato ulteriori polemiche. Hun Sen, ex premier cambogiano per 38 anni, ha recentemente passato il testimone al figlio Hun Manet, mantenendo tuttavia una forte influenza politica.

Questa sentenza rappresenta una grave minaccia per la coalizione di governo, già fragile. Il partito Pheu Thai, che sostiene gli Shinawatra, ha perso il sostegno del partner principale della coalizione, il Bhumjaithai, e ora si trova con una maggioranza risicata. La situazione aggrava ulteriormente le incertezze nella politica thailandese, caratterizzata da instabilità e conflitti interni.

Il precedente di Thaksin Shinawatra, esiliato nel 2006 dopo un colpo di stato, continua a influenzare il panorama politico della Thailandia, dove le sue politiche populiste e la sua fortuna nel settore delle telecomunicazioni restano elementi chiave. La Corte Costituzionale, che ha già rimosso cinque altri primi ministri associati agli Shinawatra, sembra avere un atteggiamento particolarmente critico nei loro confronti.

1 Comment

  1. È davvero incredibile come in Thailandia la situazione politica sia sempre così instabile. È difficile gestire un governo quando la Corte Costituzionale continua a rimuovere i primi ministri come se fossero figurine. E tutto questo per una telefonata? Sembra quasi ridicolo… ma in fondo è tragico. Forse dovremmo imparare dall’Italia su quanto può essere complessa la politica!

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