La Germania intensifica il riarmo: prevista spesa militare record e prime truppe permanenti all’estero

20.12.2025 16:35
La Germania intensifica il riarmo: prevista spesa militare record e prime truppe permanenti all'estero

La Germania accelera verso un esercito più forte: aumenti e trasformazioni

In un annuncio decisivo sul futuro della difesa tedesca, il cancelliere Friedrich Merz ha ribadito la volontà della Germania di dotarsi dell’«esercito convenzionale più forte d’Europa», un obiettivo che ha già portato a misure significative. Questa trasformazione è particolarmente evidente dopo l’invasione russa dell’Ucraina, che ha spinto il governo a investire notevoli risorse nel rafforzamento militare, riporta Attuale.

Fino a poco tempo fa, il tema del riarmo tedesco era un argomento delicato, segnato da tabù legati alla storia del paese. Per decenni, le spese militari tedesche sono state sotto la soglia dell’1,5% del PIL, ben al di sotto dell’obiettivo del 2% previsto dalla NATO. Tuttavia, sotto la guida di Merz, la Germania ha compiuto passi decisivi. Nel 2024, il paese è diventato il quarto al mondo e il primo in Europa per spese militari, registrando un aumento del 28% rispetto all’anno precedente.

Il predecessore di Merz, Olaf Scholz, aveva già lanciato un piano da 100 miliardi di euro per modernizzare le forze armate tedesche, una misura considerata storica. Nonostante il ritmo degli investimenti non sia stato rapido quanto auspicato, la situazione è cambiata, con il governo che prevede di portare le spese per la difesa a 153 miliardi di euro all’anno entro il 2029, raggiungendo così il 3,5% del PIL.

In marzo, è stata approvata una riforma costituzionale che esonera le spese militari dalle restrizioni sul bilancio. Il parlamento ha recentemente approvato un finanziamento di 50 miliardi di euro per acquisti militari, in risposta a una crescente esigenza di modernizzazione dell’esercito.

Oltre ai finanziamenti, Merz ha implementato anche iniziative operative significative, come lo schieramento permanente di truppe in Lituania per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale e l’apertura di un nuovo centro congiunto a Berlino per la difesa dai droni. In un contesto di crescenti minacce, il governo ha introdotto misure per consentire all’esercito di abbattere droni estranei.

Nonostante i progressi, il governo deve affrontare sfide significative, tra cui l’insufficienza di personale. Attualmente, il numero di soldati attivi è inferiore all’obiettivo di 260.000 unità stabilito per il 2035. Sebbene le candidature volontarie siano aumentate del 20% quest’anno, potrebbe essere necessaria la reintroduzione della leva obbligatoria per soddisfare i requisiti di personale.

La crescente attenzione alla difesa ha trovato anche riscontri nelle opinioni pubbliche. Per la prima volta, la Germania ha celebrato una giornata dedicata ai veterani, evidenziando un cambiamento nella percezione del ruolo militare. Tuttavia, rimangono riserve tra alcuni alleati riguardo al riarmo, principalmente a causa dell’influenza del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD).

Con l’evoluzione della politica di difesa tedesca che prosegue, la risposta della popolazione e delle forze politiche rimarrà un aspetto cruciale da monitorare nei prossimi mesi.

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