La giunta per le autorizzazioni della Camera respinge la richiesta di processare Nordio, Piantedosi e Mantovano sul caso Almasri, voto della Camera il 9 ottobre

30.09.2025 18:35
La giunta per le autorizzazioni della Camera respinge la richiesta di processare Nordio, Piantedosi e Mantovano sul caso Almasri, voto della Camera il 9 ottobre

Respinta la richiesta di processare i ministri italiani per il caso Almasri

La giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati ha respinto la richiesta di processare il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, attualmente sotto indagine per aver liberato il generale libico Almasri, arrestato a Torino lo scorso gennaio su un mandato della Corte penale internazionale. Almasri è accusato di crimini gravissimi, tra cui torture, omicidi e stupri, riporta Attuale.

Ora l’intera Camera dei deputati dovrà esprimersi sulla richiesta di autorizzazione a procedere contro Piantedosi, Nordio e Mantovano, con un voto previsto per il 9 ottobre, che sembra destinato a confermare il respingimento della richiesta.

Tutti e tre i politici sono accusati di favoreggiamento personale di Almasri, mentre Nordio è indagato anche per rifiuto di atti d’ufficio. Inoltre, Piantedosi e Mantovano sono accusati di concorso in peculato. La richiesta è stata presentata dal tribunale dei ministri, un collegio speciale di giudici incaricati di indagare sui membri del governo accusati di reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni. Il processo prevede l’approvazione della giunta per le autorizzazioni e successivamente della Camera.

1 Comment

  1. Incredibile come questi politici riescono sempre a trovare un modo per sfuggire alla giustizia! E pensare che la gente comune deve affrontare la legge per qualsiasi cosa. Mah, come può una persona accusata di torture e omicidi essere lasciata libera? È davvero scandaloso.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere