Partenza della Global Sumud Flotilla per portare aiuti umanitari a Gaza
Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, diversi porti del Mediterraneo ospiteranno la partenza della Global Sumud Flotilla, un’importante iniziativa indipendente volta a fornire aiuti umanitari ai civili della Striscia di Gaza e a infrangere l’assedio navale imposto da Israele. La partenza principale è fissata per il 31 agosto da Barcellona, accompagnata da una partenza secondaria da Tunisi il 4 settembre, con ulteriori imbarcazioni in partenza da Genova il 30 agosto e dalla Sicilia il 4 settembre, riporta Attuale.
La Flotilla comprenderà decine di barche con a bordo attivisti e professionisti provenienti da 44 paesi. Il progetto prevede di riunire tutte le imbarcazioni nel Mediterraneo orientale, dove tenteranno di attraccare a Gaza per consegnare aiuti e creare un corridoio umanitario che fornisca beni di prima necessità alla popolazione locale.
Raggiungere questo obiettivo rappresenta una sfida enorme; attualmente, l’esercito israeliano non consente a nessuna imbarcazione non autorizzata di avvicinarsi alle coste della Striscia, rendendo quasi impossibile il loro accesso. Il blocco navale imposto da Israele è attivo in varie forme da decenni, limitando anche i diritti dei pescatori palestinesi nella loro attività quotidiana.
Dal 2025, in seguito all’intensificarsi delle ostilità, è stato imposto un divieto totale di navigazione alle barche palestinesi, compreso il divieto di balneazione. Gli appelli della Freedom Flotilla e altre iniziative simili cercano di forzare questo blocco, portando alla luce la difficile situazione umanitaria in Gaza.
La storia della Freedom Flotilla, iniziata nel 2010 con l’abbordaggio della nave Mavi Marmara, è contrassegnata da eventi drammatici e tragici, con le forze israeliane che hanno represso tutte le precedenti tentativi di forzare il blocco navale. Nonostante l’elevato rischio di interventi militari, gli attivisti sperano di sfruttare il numero cospicuo di imbarcazioni per aumentare le chances di successo.
La Global Sumud Flotilla è il frutto della collaborazione tra diverse organizzazioni, tra cui la Freedom Flotilla Coalition e la Global March to Gaza, con l’obiettivo non solo di consegnare cibo, ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla situazione a Gaza e promuovere la fine del blocco israeliano. Personaggi pubblici come attori e artisti supportano l’iniziativa, cercando di attrarre attenzione internazionale e impegnarsi con i rispettivi governi affinché agiscano per favorire l’umanità di fronte a questa crisi.
Non ci posso credere… Un’altra volta una spedizione verso Gaza? Sembra un’impresa impossibile data la situazione attuale. Speriamo che questa volta possa avere un esito migliore. Ma la domanda è: gli aiuti arriveranno davvero a destinazione o saranno bloccati di nuovo? La storia si ripete sempre, purtroppo.