La guerra in Ucraina oggi: analisi tramite mappe

14.08.2025 10:45
La guerra in Ucraina oggi: analisi tramite mappe

Avanzamenti recenti del conflitto in Ucraina

Martedì l’esercito russo ha fatto progressi significativi nella regione orientale dell’Ucraina, avanzando di circa dieci chilometri sfondando le linee ucraine a est di Dobropilla, nel Donetsk. Questo rappresenta l’avanzamento più rapido e ampio degli ultimi dodici mesi, lasciando aperta la possibilità di un cedimento più grave delle difese ucraine, riporta Attuale.

Questi sviluppi assumono particolare importanza in vista dell’incontro in Alaska tra il presidente statunitense Donald Trump e quello russo Vladimir Putin, dove i due dovrebbero affrontare la situazione attuale in Ucraina. La Russia è attualmente in offensiva e potrebbe essere vicina a ottenere ulteriori conquiste significative, il che riduce le probabilità che il vertice porti a una rapida conclusione del conflitto.

Dov’è il fronte
Da quando ha avuto inizio l’invasione russa su larga scala nel febbraio 2022, i combattimenti si sono concentrati nel sud-est ucraino, coinvolgendo quattro regioni: da nord Luhansk, Donetsk (che insieme formano l’area del Donbas), Zaporizhzhia e Kherson. La Russia ha annesso tutte queste regioni nel 2022 mediante un referendum non riconosciuto dalla comunità internazionale, ma attualmente controlla militarmente solo in parte, ad eccezione di Luhansk, che ha completamente conquistato.

La linea del fronte si snoda attraverso queste quattro regioni, delineando un’area di intenso combattimento. La Crimea, occupata dalla Russia nel 2014, al momento non è teatro di combattimenti attivi, ma è soggetta a sporadici attacchi da parte di droni ucraini.

L’est, epicentro dei combattimenti attuali
L’attenzione si concentra ora sulla regione di Donetsk, dove l’obiettivo della Russia è completare la conquista. I combattimenti sono focalizzati attorno a diverse cittadine relativamente vicine, che le forze ucraine stanno difendendo strenuamente e che i russi tentano di circondare. Tra queste vi sono Pokrovsk, Dobropilla, Kostiantynivka e Chasiv Yar, quest’ultima già in parte occupata dai russi. Queste città rappresentano la principale barriera difensiva della regione; superandole, le forze russe potrebbero avanzare verso Kramatorsk e Sloviansk, ultime grandi città del Donetsk, conquistando di fatto l’intera area.

Come evidenziato da mappe aggiornate da gruppi ucraini, le forze russe stanno cercando di accerchiare queste cittadine, tagliando le vie di accesso per rinforzi e rifornimenti. Questa strategia ha causato ingenti perdite tra i soldati russi, che affrontano una resistenza accanita da parte delle forze ucraine. Tuttavia, la superiorità numerica permette ai russi di continuare a guadagnare terreno, sebbene a un costo elevato.

Secondo fonti statunitensi, a luglio le perdite tra le fila russe hanno superato le 60 mila unità, una cifra allarmante che riflette la gravità del conflitto. In particolare, nella zona di Donetsk si sono registrate le perdite più significative.

La situazione è critica a Pokrovsk, dove l’accerchiamento si sta completando e la resistenza ucraina potrebbe non durare a lungo. Questa cittadina è un punto logistico cruciale, poiché le principali vie di comunicazione ucraina vi transitano, permettendo di mantenere il flusso di rifornimenti e truppe.

Le recenti avanzate russe vicino a Dobropilla hanno mostrato un cambiamento del fronte significativo. Tuttavia, molti esperti militari avvertono che si tratta solo di uno sfondamento parziale delle difese ucraine, realizzato da una vanguardia russa, senza un consolidamento definitivo del territorio conquistato, suggerendo una vulnerabilità preoccupante delle posizioni ucraine.

Il sud e altre regioni
Nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson, la situazione si mantiene relativamente stabile. Gli ucraini avevano ottenuto importanti successi a Kherson nel novembre del 2022, conquistando la città, ma il fronte è rimasto piuttosto statico da allora, con i russi che concentrano le loro forze nel Donbas. Tuttavia, recenti rapporti indicano che i russi potrebbero pianificare una nuova offensiva contro Kherson, data l’importanza strategica della regione.

Negli ultimi mesi, la Russia ha intensificato gli attacchi a Kherson utilizzando droni, che colpiscono obiettivi civili con alta precisione, creando panico tra la popolazione. Gli ucraini, d’altra parte, rispondono con attacchi mirati alle infrastrutture russe, cercando di colpire le risorse vitali per il regime di Putin, ma i risultati non sono sufficienti per compromettere gravemente l’economia russa.

Situazione generale e droni
Nel complesso, il panorama attuale del conflitto appare negativo per l’Ucraina. La Russia è in offensiva su diversi fronti e le difese ucraine rischiano di cedere in molte aree critiche. Con gravi difficoltà nel reclutamento di nuove forze, l’Ucraina affronta la sfida di mantenere il controllo. Certamente, non si tratta di una guerra che si concluderà rapidamente, essendo caratterizzata da una guerra di logoramento, con avanzamenti che si misurano in chilometri o addirittura in metri, e senza una soluzione politica all’orizzonte. Tuttavia, sebbene l’offensiva russa sembri persistere, il costo umano e le perdite per le forze russe rimangono elevati.

1 Comment

  1. Se la Russia sta avanzando di dieci chilometri, quante vite umane stanno pagando questo prezzo? La guerra non è un gioco, e ancor meno i conflitti che distruggono famiglie e speranze… Sembra proprio che, nonostante i costi enormi, non ci sia una fine in vista. Davvero triste…

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