La Lega propone cauzioni per gli organizzatori dei cortei dopo le violenze a Roma

06.10.2025 03:45
La Lega propone cauzioni per gli organizzatori dei cortei dopo le violenze a Roma

Proteste a Roma: 41 poliziotti feriti e nuove proposte leggi

Durante le manifestazioni a Roma, almeno 41 poliziotti sono rimasti feriti nel corteo di sabato e 126 in totale nei tre giorni di proteste. Le tensioni sono esplose nel quartiere Esquilino, dove alcune centinaia di antagonisti hanno deviato dal percorso concordato, causando scontri che hanno portato a cassonetti in fiamme e a un’auto incendiata. La situazione ha sollevato le ire dei sindacati di polizia, mentre il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso gratitudine al comandante dei carabinieri Salvatore Luongo per «l’equilibrio e la fermezza» dimostrati, riporta Attuale.

Nel contesto di queste violenze, il sottosegretario leghista Nicola Molteni ha annunciato la presentazione di una proposta di legge da parte della Lega, che prevederebbe la richiesta di garanzie finanziarie agli organizzatori delle manifestazioni considerate a rischio da questori e prefetti. «Gli agenti feriti sono una vergogna inaccettabile. A loro va tutta la nostra solidarietà», ha dichiarato Molteni, sottolineando la necessità di stabilire che «la manifestazione è un diritto sacrosanto, ma non è il diritto a devastare o aggredire operatori delle forze di polizia». Due arresti sono stati effettuati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Reazioni alle proposte di legge

La reazione alle proposte di legge non è tardata ad arrivare. Nicola Fratoianni, esponente di Avs, ha denunciato che «giù le mani dal diritto di sciopero», evidenziando come la rinuncia a una giornata di stipendio rappresenti un costo significativo per i lavoratori. D’altro canto, Maurizio Gasparri di Forza Italia ha condannato le violenze, affermando che «questa è la sinistra» e ha invitato a prendere posizione contro le frange estreme che incitano alla violenza.

Indagini sulle violenze e attacchi antisemiti

Nel frattempo, la polizia ha avviato indagini per far luce sull’aggressione subita da manifestanti pro Palestina in un bar a piazza Vittorio, dove una trentina di individui con facce coperte da caschi e armati di bastoni hanno attaccato. Inoltre, sono oggetto di indagine anche scritte minacciose contro gli ebrei comparse su un panificio kosher nella zona di Marconi. Il segretario del sindacato di polizia Coisp, Domenico Pianese, ha chiesto l’introduzione di nuove regole per garantire che la libertà di manifestare non venga utilizzata come copertura per chi incita alla violenza.

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