La lega ritira la proposta di divieto dell’educazione affettiva nelle scuole medie

10.11.2025 19:05
La lega ritira la proposta di divieto dell'educazione affettiva nelle scuole medie

La Lega modifica la propria proposta sull’educazione affettiva nelle scuole

La Lega ha revocato la propria proposta formale di vietare l’educazione affettiva nelle scuole secondarie di primo grado, modificando un emendamento al disegno di legge Valditara. Lunedì, il partito ha presentato un nuovo emendamento che rollbacka una precedente decisione, tornando così al testo base che prevede divieti solo per la scuola dell’infanzia e primaria, riporta Attuale.

La mossa della Lega arriva dopo forti reazioni da parte dell’opinione pubblica e delle associazioni. Il nuovo emendamento elimina il divieto per le scuole medie, riportando il focus sulle istituzioni educative per la prima infanzia. La misura iniziale aveva ricevuto l’appoggio di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che condividono una linea conservatrice contro i corsi di educazione affettiva, accusandoli di veicolare la cosiddetta “ideologia gender”.

Le motivazioni del cambiamento di posizione della Lega non sono chiare; Rossano Sasso, uno dei deputati promotori del ddl, ha menzionato “strumentalizzazioni” rispetto alla questione. Il ddl Valditara è attualmente in fase di discussione: deve essere approvato dalla Camera, passo che è iniziato lunedì e dovrebbe concludersi entro la fine della settimana, per poi passare al Senato.

In Italia, l’educazione sessuale e affettiva è fortemente carente e non è mai stata ufficialmente integrata nei programmi scolastici. Le scuole che desiderano offrire corsi in questo ambito devono farlo tramite attività extracurricolari, che il ddl limita ulteriormente anche dove non sono previsti divieti. Tali corsi rivestono un’importanza fondamentale nella prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze precoci, oltre a contribuire alla lotta contro la violenza sessuale e di genere.

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