La ministra francese all’Intelligenza artificiale: «L’Europa vuole un’IA che rispecchi i suoi valori»

11.12.2025 21:46
La ministra francese all'Intelligenza artificiale: «L'Europa vuole un'IA che rispecchi i suoi valori»

Intervista a Anne Le Hénanff: L’Europa deve creare la propria intelligenza artificiale

«Non possiamo stare a guardare il treno dell’Intelligenza artificiale che passa e rassegnarci a un sistema americano o cinese. Noi europei vogliamo la nostra IA che rifletta i nostri valori, e forse è questo che disturba un po’ gli americani», ha affermato Anne Le Hénanff, ministra francese all’Intelligenza artificiale e al digitale, durante la sua visita a Roma, subito dopo il G7 Industria a Montréal, in Canada, riporta Attuale.

Le Hénanff ha proseguito parlando del clima delle discussioni a Montréal. «Il clima delle discussioni era buono, ma è vero che l’interlocutore americano che ho incontrato lì ha ripetuto questa critica. Credo che temano di essere frenati nello sviluppo della loro IA, ma l’importante per noi è non frenare la nostra. L’intelligenza artificiale europea deve basarsi su regole di trasparenza, rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. C’è accordo tra i 27 per semplificare alcune norme, senza rinunciare ai nostri valori. La sfida non è di scegliere tra innovazione e regolamentazione, ma trovare il giusto equilibrio».

In merito alla questione dell’IA Act, Le Hénanff ha spiegato che durante l’ultima riunione a Bruxelles si è deciso di rinviare al 2027 il termine entro il quale le aziende devono conformarsi a determinati obblighi, per garantire chiarezza e non creare incertezze giuridiche. «È una logica di buon senso per non frenare l’innovazione europea», ha aggiunto.

Un’altra priorità emersa è la preferenza europea negli appalti pubblici. «Al G7 di Montréal ho discusso con molti dei miei omologhi. Sono lieta che siamo riusciti a fare grandi progressi su questo tema qualche settimana fa al vertice di Berlino. Con il ministro italiano delle Imprese, Valentino Valentini, siamo d’accordo nel dare il massimo impulso all’IA nelle aziende, soprattutto nelle piccole e medie imprese», ha sottolineato.

Le Hénanff ha anche riferito che le università europee stanno formando esperti molto richiesti a livello globale e ha evidenziato la necessità di creare un ambiente competitivo per mantenere questi talenti in Europa: «Dobbiamo impedire che siano imprese straniere, in particolare americane, ad assumerli. Credo che possiamo essere molto efficaci in alcuni settori, come l’IA agentica».

Riferendosi alla multa inflitta dalla Commissione europea a Elon Musk, ha dichiarato: «Credo che questo faccia parte di una presa di coscienza da parte degli americani che abbiamo stabilito le nostre regole a livello europeo che devono essere rispettate da tutti».

Infine, ha evidenziato la convergenza tra UE e Canada sulla necessità che l’IA rispetti valori comuni, e ha annunciato la prossima presidenza francese del G7 nel 2026, sottolineando l’importanza della cooperazione tra Francia e Italia: «Abbiamo tutte le risorse per creare campioni europei del digitale. Francia e Italia devono unire le forze». Ha concluso affermando che il vero spirito dell’Europa è avanzare insieme per essere più forti e competitivi.

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