«La Nato non ha più motivo di esistere». Le dichiarazioni di Crosetto prima del vertice dell’Aja.

20.06.2025 17:46
«La Nato non ha più motivo di esistere». Le dichiarazioni di Crosetto prima del vertice dell’Aja.

Il ministro della Difesa ha dichiarato che le organizzazioni occidentali devono essere ripensate alla luce della nuova realtà geopolitica: «In 30 anni è cambiato tutto», riporta Attuale.

«La Nato non ha più ragione di esistere. Una volta, il centro del mondo era l’Oceano Atlantico, ora è il mondo». Queste le parole pronunciate oggi dal ministro della Difesa Guido Crosetto durante un convegno all’Università di Padova. Secondo Crosetto, il problema di molte istituzioni occidentali risiede nella loro incapacità di reagire al contesto attuale e di adattarsi ai tempi moderni. «Spesso parliamo come se vivessimo ancora nel mondo di 30 anni fa, ma tutto è mutato», ha affermato. Tali considerazioni sono particolarmente significative poiché giungono a pochi giorni dal vertice dell’Alleanza atlantica, che si svolgerà martedì prossimo all’Aja, nei Paesi Bassi.

Cosa ha detto Crosetto

«Se la Nato è stata concepita per garantire la pace e la difesa reciproca, deve evolversi in un’organizzazione capace di dialogare con il Sud del mondo, oppure non riusciremo a costruire un sistema di sicurezza che sia valido per tutti». Secondo quanto dichiarato dal ministro, quindi, l’unica soluzione per evitare ilz decadimento delle istituzioni occidentali sarebbe instaurare un dialogo con il Sud del mondo. Crosetto ha osservato che anche l’Unione Europea e l’Onu hanno perso la loro influenza in un contesto geopolitico che, rispetto a qualche decennio fa, ha completamente rivoluzionato i propri equilibri. «Si parla di Europa come se l’Europa avesse un’importanza; forse un tempo avrebbe potuto averla, ma ha fallito nel darsi un ruolo politico o una politica estera e di difesa. Il suo tempo è scaduto, e lo affermo con rammarico. L’Onu ha valore come l’Europa nel mondo, ovvero zero». Queste parole assumono un peso ancora maggiore a quattro giorni dal summit Nato, previsto per l’Aja il 24 e 25 giugno.

Riguardo alle guerre in corso, Crosetto ha adottato un tono rassicurante, affermando: «L’Italia non deve preoccuparsi perché le guerre non ci riguardano, sebbene il mondo sia notevolmente più complesso rispetto a qualche anno fa». Il ministro ha escluso la possibilità che il Paese possa essere coinvolto in conflitti futuri: «Non credo che l’Italia sia destinata a partecipare a nessuna guerra». Riguardo alla possibile richiesta di utilizzo delle basi italiane per attacchi statunitensi contro l’Iran, ha spiegato: «Esiste una convenzione che regola l’uso delle basi, necessarie per scopi diversi da quelli ordinari, ma al momento non c’è alcuna richiesta; è superfluo discutere di qualcosa che non è in essere».

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